San Pancrazio si è ritrovato in tre giorni di festa per il patrono

Grandissima partecipazione nella frazione sancascianese: processione pinea di gente. Le immagini

SAN PANCRAZIO (SAN CASCIANO) – Tre giorni di festeggiamenti, da venerdì 11 a domenica 13 maggio, si sono svolti nella frazione di San Pancrazio in onore del santo (Pancrazio appunto), il quale, a soli quattordici anni, il 12 maggio del 304 dell’era dei cristiani, su ordine dell’imperatore Diocleziano, fu decapitato. E il suo corpo fu deposto in un sepolcro scavato nelle Catacombe di Roma.

 

Così, nel pomeriggio di domenica 13, il popolo si è riunito e in processione con le reliquie del santo portate tra le mani del parroco, don Vito Leonardo Stefano Casamassima, e sono state percorse le vie intorno alla pieve in preghiera.

 

Processione a cui ha partecipato anche il Corpo Musicale “Oreste Carlini” che alla fine, dopo una breve pausa, ha eseguito il concerto conclusivo nel giardino della pieve.

 

 

Come da tradizione si è tenuto anche il “Mercatino arte e ingegno” con i preziosi lavori di ricamo eseguiti dalle signore di San Pancrazio, oltre a bancarelle con produzione artigianale, arrivati in occasione della festa.

 

Interessante anche la mostra fotografica, la rassegna musicale, i momenti di gioco con i bambini, l’unzione degli ammalati e la Santa Messa per gli anniversari di matrimonio con il grande pranzo di solidarietà “Su i prato”. La festa ha avuto il patrocinio del Comune di San Casciano.

 

Un grazie per la riuscita va ai tanti volontari, a “La Racchetta” e la polizia municipale, per il servizio svolto durante la processione.

di Antonio Taddei

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