Grande festa per un sancascianese molto speciale: auguri “Cencino”, sono 90!

Tutta la famiglia si è riunita per soffiare insieme a lui su un traguardo davvero importante

SAN CASCIANO – E’ una grande festa oggi, giovedì 17 maggio, in via 4 Novembre a San Casciano.

 

Dove le figlie e tutti i familiari si sono stretti intorno a Umberto Marini, per i più conosciuto con il soprannome di “Cencino”, ver e proprio… personaggio sancascianese, che soffiava sulle sue 90 candeline.

 

Da Monza, dove vive da tempo, è arrivata anche la figlia Marella, assidua lettrice del Gazzettino del Chianti: "A volte – ci dice sorridendo – nonostante la lontananza sono io a dare le notizie di San Casciano in anteprima al babbo e alla mamma… grazie a voi".

 

ANNO 1962 – Primo da sinistra

 

Una persona stimata in paese "Cencino", vuoi per i suoi anni di lavoro passati in Comune (abbiamo trovato due foto del 1962 che lo ritraggono con lo stendardo comunale davanti al palazzo e in via Machiavelli), vuoi per il suo passato come giocatore della Sancascianese calcio.

 

Tanto per capirsi, in giovane età i suoi primi calci li ha tirati sotto le mura medievali… contro i tedeschi accampati nel “Piazzone”.

 

Lo scorso anno il sindaco Massimiliano Pescini lo ha premiato in occasione dell’inaugurazione del nuovo manto del campo sportivo.

 

ANNO 2017 – Premiato con il più anziano calciatore della Sancascianese

 

A dire il vero la festa per i 90 anni era prevista in maniera diversa, ma una brutta caduta lungo il viale Garibaldi ha costretto “Cencino” a una convalescenza da passare in casa.

 

Pazienza, sarà per un’altra volta: intanto i suoi familiari non gli faranno certo mancare l’affetto che si merita.

 

E così anche tutta la redazione del Gazzettino del Chianti, gli fa tanti auguri di buon compleanno! E, visto che ci siamo, anche di rapida guarigione.

di Antonio Taddei

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