Palio dei Ciuchi di Cerbaia: vince Alessio Gremoli (Toro) del Villaggio

Domenica 1 luglio atto finale dell'edizione 2018 della Festa Arte e Sport che per un mese ha animato la zona del campo sportivo

CERBAIA (SAN CASCIANO) – Si è tenuta domenica 1 luglio la 33esima edizione del tradizionale Palio dei Ciuchi a Cerbaia, la manifestazione che come ogni anno segna la fine della festa Arte e Sport organizzata dalla società U.S.D Cerbaia, con il presidente Luca Presciutti (col patrocinio del Comune di San Casciano e in collaborazione con la Pro Loco), Alessia Gherardelli e tutto lo staff di una società giovane, dinamica e piena di entusiasmo.

 

Vincitrice di questa 33° edizione è stata la contrada Il Villaggio (ciuco numero 1), rappresentata dal fantino Alessio Gremoli, detto “Toro”, che ha sollevato per il terzo anno consecutivo il bel drappo del palio disegnato dall'artista Paola Imposimato.

 

Seguito in classifica da Matteo Faggioli, “Faggio” per Cerbaia Nuova (ciuco numero 4), Massimiliano Catorcioni, “Ilice” per La Pesa (ciuco numero 3) e Rocco Verrusio, “Rocchino” per la Sugana (ciuco numero 2).

 

IL PRESIDENTE PRESCIUTTI – Con i quattro fantini

 

La sorte è stata comunque favorevole per i contradaioli di Cerbaia Nuova, che, nonostante la caduta dall'asino proprio a inizio gara del fantino Matteo Faggioli, hanno visto il loro "alfiere" proseguire da solo nei tre giri del campo e aggiudicarsi il secondo posto.

 

Anche quest'anno, come la scorsa edizione, il palio si è svolto nel campo da calcio del paese e il percorso di gara è stato esteso a tutto il suo perimetro.

 

Spettatori dell'evento, oltre al sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini e all'assessore allo sport Roberto Ciappi, tantissimi cerbaioli e non, riuniti sulle gradinate e sul prato circostante per tifare le contrade. E giocarsi il numero dell'asino vincitore alla lotteria.

 

Un appuntamento da sempre organizzato e curato nel minimo dettaglio, per garantire, oltre al divertimento allo spettatore, anche la sicurezza agli animali e ai loro fantini, disponendo della presenza di un veterinario in giuria e del servizio della Misericordia di Cerbaia pronto per ogni imprevisto.

 

“Anche per questa edizione – dice il presidente del Cerbaia Luca Presciutti – abbiamo fatto del nostro meglio per garantire sicurezza sia al fantino sia all'asino, allineandoci a specifiche regole regionali e avvalendoci dell'opinione di esperti per organizzare la gara”.

 

Per quanto riguarda gli animalisti, che lo scorso hanno si erano scatenati pochi giorni prima della gara con una “mail bombing” contro il Palio dei Ciuchi, “quest'anno – prosegue Presciutti sorridendo tranquillo – non è arrivata nessuna lettera”.

 

Una menzione speciale va al gruppo di grandi e piccoli ballerini del paese, che prima della gara si sono esibiti con i pon pon a ritmo di musica.

 

IL PALIO – Disegnato da Paola Imposimato

 

E all'esposizione dopo la corsa, col sottofondo della band “I Lapsus”, di due disegni dell'artista Skin in ricordo del “Ruspa”, il giovanissimo Francesco Ciappi, e di Andrea Ninci, conosciuto in paese come "Bubba", tra la commozione e gli applausi del pubblico. Cerbaia non dimentica.

 

Tantissimi i ringraziamenti al “team” dei volontari, soprattutto ai più piccoli, che hanno aiutato nell'organizzazione della festa e prestato servizio ai tavoli del gastronomico.

 

Come da tradizione, una volta concluso il palio, un gran finale di fuochi d'artificio ha illuminato il cielo del paese.

di Cosimo Ballini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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