Note Sparse 2026/2027, la musica torna protagonista a San Casciano

Cinque concerti tra musica corale e strumentale, nei luoghi più suggestivi del territorio. Si parte il 19 e 20 novembre con il Trio Aube e due formazioni corali femminili. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito

SAN CASCIANO – La musica torna a incontrare i luoghi più belli e significativi di San Casciano con “Note Sparse 2026-2027 – Voci e strumenti in armonia a San Casciano”, la nuova edizione della rassegna musicale promossa dall’associazione Coro Quodlibet.

Un percorso che, da novembre 2026 a maggio 2027, proporrà cinque appuntamenti tra concerti strumentali e corali, con l’intento di intrecciare musica, arte, architettura e valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Ad aprire la rassegna saranno due appuntamenti ravvicinati, giovedì 19 e venerdì 20 novembre, che offriranno al pubblico l’occasione di ascoltare repertori e formazioni differenti, spaziando dalla musica francese del Novecento alla musica sacra.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 19 novembre, alle ore 21, al Teatro Niccolini, con il concerto del Trio Aube, formazione composta da Chiara Saccone al pianoforte, Jacopo Lisanti al flauto traverso e Valentina Saccone alla voce.

Il trio accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale dedicato alla musica francese del Novecento, attraverso un repertorio in cui la voce e gli strumenti dialogano dando vita a suggestive atmosfere e raffinate sonorità.

Il secondo appuntamento si terrà venerdì 20 novembre, con un concerto di musica sacra affidato a due formazioni vocali femminili: Mulieris Voces e Na’ara Vocal Ensemble di Firenzuola, dirette dal maestro Edoardo Materassi.

Un’occasione per immergersi nelle sonorità della musica corale e nella ricchezza espressiva delle voci femminili. Il concerto si svolgerà presso la chiesa di Sant’Andrea dei Cappuccini.

Dopo i primi due appuntamenti autunnali, Note Sparse proseguirà domenica 20 dicembre alle ore 18, presso la pieve di Campoli, con il concerto del Coro Quodlibet diretto dal maestro Eugenio Dalla Noce, che proporrà un programma di musica sacra. Al termine, alle ore 19, sarà possibile condividere un momento conviviale con un aperitivo natalizio.

La rassegna riprenderà in primavera, giovedì 4 marzo 2027 alle ore 21, nella suggestiva cornice di villa Il Poggiale, con il Quartetto Ligatura, composto da Giacomo Nesi e Virginia Capozzi ai violini, Giulia Guerrini alla viola e Francesco Canfailla al violoncello.

Il quartetto proporrà un programma dedicato alle colonne sonore di film e serie televisive, un percorso musicale capace di unire la dimensione cameristica al fascino delle grandi musiche per il cinema. Il concerto sarà preceduto, alle ore 18.30, da un aperitivo in villa.

L’ultimo appuntamento della rassegna sarà in programma nel mese di maggio, presso la chiesa di San Francesco, nel monastero delle Sorelle Clarisse. Il concerto conclusivo vedrà protagonista il Coro Quodlibet insieme a un’altra formazione corale, con un programma di musica sacra, e rappresenterà il momento finale della decima edizione del Laboratorio Corale Note Sparse.

Il laboratorio, ormai diventato un appuntamento consolidato per la vita musicale del territorio, rappresenta un’importante occasione di incontro, formazione e scambio tra diverse realtà corali. Due giornate di lavoro, aperte a tutte le persone interessate a vivere un’esperienza di canto corale, durante le quali i partecipanti potranno approfondire brani scelti e concordati dai direttori.

All’iniziativa prenderanno parte anche studenti del liceo musicale Forteguerri di Pistoia. Il laboratorio si svolgerà a San Casciano e culminerà nel concerto conclusivo presso la chiesa di San Francesco, nel monastero delle Sorelle Clarisse.

Con questa nuova edizione, Coro Quodlibet rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura musicale e nella valorizzazione del territorio, scegliendo di portare la musica in luoghi che ne raccontano la storia e l’identità: teatri, pievi, chiese e dimore storiche diventano così spazi di  incontro e condivisione, capaci di accogliere esperienze artistiche diverse.

La rassegna nasce con l’obiettivo di offrire concerti di qualità, favorire la conoscenza di artisti e giovani talenti, avvicinare un pubblico ampio e intergenerazionale all’ascolto musicale e creare occasioni di partecipazione culturale per tutta la comunità.

Tutti i concerti della rassegna  sono a ingresso gratuito, con l’intento di rendere la musica accessibile a tutti: cittadinanza, famiglie, giovani, studenti, appassionati e visitatori del territorio.

Un invito, dunque, a segnare in agenda le prime due date di novembre e a lasciarsi accompagnare, concerto dopo concerto, in questo viaggio tra voci, strumenti e luoghi d’arte di San Casciano.

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