Lapsus, un anno dopo: l’uscita del loro primo E.P. e i prossimi progetti

Nel gruppo musicale sono arrivati nuovi elementi. Ecco le date dei prossimi concerti

SAN CASCIANO – Avevamo conosciuto i Lapsus, gruppo musicale pop-rock, precisamente un anno fa quando ci avevano raccontato di come era nato il gruppo e quali erano i loro progetti più ambiziosi, tra i quali la partecipazione a XFactor.

Siamo tornati ad intervistare Riccardo Boldrini, Niccolò Nesi, di San Casciano e Cosimo Valenti di Montespertoli, giovedi 5 luglio prima della loro esibizione serale a San Pancrazio nella cornice di due paesi in festa e ci siamo fatti raccontare le novità di questo anno passato, caratterizzato soprattutto dall’uscita il 15 di giugno 2018 del loro primo E.P. “Carillon”.

“La prima cosa da dire – racconta Riccardo Boldrini – è l’uscita dal gruppo qualche mese fa di Riccardo Tempestini, il bassista del gruppo che per sua scelta personale ha deciso di non continuare questa avventura, con nostro grande dispiacere e all’inizio anche con non poche difficoltà”.

“Per fortuna al  suo posto abbiamo trovato un nuovo bassista che viene da Limite sull’Arno – continua Riccardo – Rosario Cascone,  che a breve ci dovrà dire se intende impegnarsi con noi oltre l’estate e poi nel frattempo si è unito a noi il tastierista Andrea Bomberini di Cerbaia.

Tutto questo ha significato rinunciare a quel bellissimo progetto di X Factor, con cui li avevamo lasciati l’anno scorso, perché proprio nel momento in cui sono iniziate le iscrizioni, la mancanza del loro bassista, non ha permesso di intraprendere questa sfida canora.

“Così ci siamo concentrati sull’uscita del nostro primo E.P. – ci spiegano i Lapsus-  e sul nostro primo video clip che tramite Musicraiser porteremo a termine se entro il 17 luglio avremmo totalizzato un budget  di mille euro di donazioni con le quali finanziare il nostro video. Addirittura- precisa Riccardo – chi fa una donazione di almeno 20 euro oltre al nostro C.D., alla spilla e all’ adesivo, parteciperà anche al nostro video clip,  perché ci piacerebbe proprio fare il video con tutti i nostri fans”.  

Per quanto riguardo il loro E.P. “Carillon” uscito il 15 giugno scorso, è possibile ascoltarlo su Youtube, ITunes e Spotify, e come ci dice Niccolò Nesi molti sono già gli ascolti in Italia ma anche in Spagna e Brasile.

Quattro sono le canzoni di questa raccolta di inediti: Balliamo insieme, Un giorno senza te, Dietro ogni maschera e Tu sei parte di me, scritta in memoria dell’amico Francesco Ciappi che perse la vita in un incidente stradale nel settembre del 2014.

Tutti i testi sono scritti da Cosimo Valenti, il batterista del gruppo, su cui poi tutti insieme scrivono la musica.

L’E.P. quindi come punto di partenza. Continuare a scrivere inediti e farsi conoscere al pubblico è il progetto di questo gruppo di ragazzi che sanno interpretare vari generi musicali con la medesima capacità tecnica ed emotiva.

 “Se poi – come ci racconta Cosimo Valenti – qualche nome importante della musica ci volesse ascoltare, ne saremo onorati e per questo ho lasciato il nostro biglietto da visita al cantautore Mika, che una sera ho avuto il piacere di conoscere in un ristorante dove qualche volta lavoro”.

Le prossime date per ascoltare i Lapsus saranno stasera al Parco del Poggione, il 21 luglio al Lago Le Certane ed il 25 luglio di nuovo al Parco del Poggione.

 

 

 

 

di Silvia Luis

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...