CERBAIA (SAN CASCIANO) – Al momento la zona in cui sono stati rilevati i danni maggiori della tempesta abbattutasi dalle 23.30 di lunedì fin dopo la mezzanotte di martedì 17 luglio, è la frazione di Cerbaia.
Già dalla mezzanotte fino alle 2.30 i proprietari di bar e negozi allagati, si sono dati da fare per liberare i locali dall’acqua.
Quelli che hanno avuto più danni sono stati il “Bar da i’ Moro” sulla via Empolese, che non ha potuto riaprire la mattina di martedì.

Così come la lavanderia sempre, sulla via Empolese, dove sono stati allagati il retro del negozio e l’ingresso.
Acqua anche all’interno di un negozio di abbigliamento, che è riuscito a salvare la merce perché sospesa da terra sugli scaffali, mentre anche alcuni garage sono rimasti allagati. Anche il Forno Rigacci sulla via Volterrana è stato invaso dall’acqua.
Un albero all’altezza del civico 56 è stato sradicato da un giardino e sollevato per aria, ricadendo sulla via Volterrana e colpendo una macchina nuova, in sosta, danneggiandola.
Non avevo mai visto in tanti anni una cosa del genere – ci ha detto una signora che ci ha portato dietro la casa dove aveva un gazebo – Erano circa le 23.30 quando si è alzato un vento incredibile. E acqua. Abbiamo tentato, nel mezzo della tempesta, di cercare in qualche maniera di smontare il gazebo, nel timore che finisse nel parcheggio adiacente danneggiando le auto. Per fortuna siamo riusciti a limitare i danni solo all’interno della nostra proprietà".

Sono volate sulla strada, da un tetto, anche alcune tegole che per fortuna non hanno colpito nessuna macchina sia in sosta che in transito.
"Purtroppo le fogne ben presto si sono ostruite da foglie e sporcizia varia, anche alcuni sacchetti della nettezza hanno fatto da tappo. Che dire, forse quando si diramano i bollettini di allerta, sarebbe necessario ripulire immediatamente le fogne e magari avere a disposizione una squadra di pronto intervento" riflettevano discutendo animatamente alcune persone nella piazza del Monumento.
Anche se in queste circostanze la sfida con gli elementi naturali diventa quasi impossibile.
di Antonio Taddei
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