SAN CASCIANO – Arriva, molto dura, la presa di posizione del Partito democratico di San Casciano in seguito al "blitz" di questa mattina, martedì 24 luglio, del MoVimento 5 Stelle sancascianese sulle mura del paese.
"Dev’essere dura – esordisce il Pd sancascianese – Per i nostri amici del Mo’ vi mento (scrive proprio così, n.d.r.) 5 stelle, passare le giornate alla spasmodica ricerca di un po’ di visibilità".
"Per farlo – rimarcano con durezza i dem sancascianesi – non si esita ad intimidire e minacciare i vigili che fanno il loro lavoro, urlare ed offendere una comunità e dei parroci che parlano di accoglienza alla marcia della pace (in questo caso il riferimento è a domenica sera a Greve in Chianti, n.d.r.), mettersi ad insinuare il mancato pagamento del suolo pubblico dei totem delle feste. Infine attaccare striscioni sulle mura castellane".
"Il tutto – accusano – in pieno stile 5 stelle, insulti, calunnie alla nostra amministrazione ed al Pd e tutta la sua comunità. Dev’essere dura, lo sarà di più se continuando con gli insulti presto arriveranno querele".
"Dev’essere dura – dicono ancora – se questa giornata tipo viene contrapposta a quelle di una comunità di persone che non passa le giornate a vomitare insulti e falsità, ma che mobilita oltre 200 volontari per una festa con quasi 10.000 visitatori (qui il riferimento è all'appena conclusa Festa dell'Unità al Parco del Poggione, n.d.r.). Che ha un’amministrazione che quotidianamente lavora per il bene della propria comunità. Con serietà e impegno".
"Nel merito – replicano – Il suolo pubblico sul totem davanti al palazzo comunale è come al solito pagato ed autorizzato. Basta guardare. Sì, preferiamo il modello di accoglienza di San Casciano a quello dei sindaci pentaleghisti che non accettano a scuola bimbi stranieri".
"Il piano di recupero delle mura castellane – concludono – ha un progetto presentato ed accettato, con relativo finanziamento, dal Mibact. Perché per noi la cultura è importante, il vostro governo sta invece già iniziando a tagliare".
di Matteo Pucci
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