“Un Comune DISabile”: la campagna del MoVimento 5 Stelle San Casciano

A presentarla Marco Tarducci e Andrea Vadasz: "Sensibilizzare e assicurare soluzioni nell'immediato"

CERBAIA (SAN CASCIANO) – Dopo il suo recente “blitz” alle mura di via dei Fossi e poi in via IV Novembre, dove la mattina del 24 luglio scorso ha appeso uno striscione dalla scritta provocatoria, il MoVimento 5 Stelle di San Casciano torna a rimarcare i punti principali della sua campagna sulla disabilità

 

Dal titolo “Un Comune DISabile, campagna per l'autonomia della disabilità”, i rappresentanti pentastellati Marco Tarducci e Andrea Vadasz, dedicano la loro campagna al tema della disabilità,  non solo a favore dei cittadini disabili del comune, ma a tutti coloro che sono affetti da handicap.

 

Obiettivo di cui i rappresentati del movimento si fanno portavoce è “sensibilizzare – dice Marco Tarducci – il Comune di San Casciano e i suoi cittadini nei confronti della disabilità, che disgraziatamente può affliggere chiunque nel corso della vita, e assicurare nell'immediato a chi già si trova in questa condizione la rimozione di qualsiasi barriera architettonica nello spazio sociale, affinché il Comune diventi un luogo totalmente accessibile per chi soffre di handicap”.

 

M5S SAN CASCIANO – Marco Tarducci e Andrea Vadasz

 

“Perché – prosegue Andrea, architetto di professione – attualmente molte aree e spazi pubblici del comune e delle sue frazioni non sono stati pensati e di conseguenza costruiti tenendo conto del punto di vista di una persona con disabilità, che si ritrova ostacolata e in molti casi impossibilitata a spostarsi in autonomia”.

 

Per comprendere loro stessi il punto di vista di una persona con handicap, Marco e Andrea sono usciti a “fare un giro” a bordo di una sedia a rotelle per le vie di San Casciano e di alcune frazioni (come mostrano i video postati sulle loro pagine social).

 

E il numero maggiore di esempi che ci riportano, per quanto riguarda strade e aree pubbliche ostacolate per la viabilità pedonale sia a individui con handicap sia sani, riguarda proprio il Comune di San Casciano.

 

Tra gli esempi proposti l'attenzione cade su via Decimo e la sua diramazione via John Fitzgerald Kennedy, "entrambe sprovviste di un percorso pedonale e collegate alla Strada Regionale 2", che, proseguendo in direzione della Cassia, comprende un marciapiede "sul quale sono stati piantati degli alberi di ostacolo al transito".

 

Gli esempi continuano con il riferimento alle attività commerciali nel centro del paese "che, non disponendo della pedana d'ingresso, inducono il potenziale cliente disabile a superare con difficoltà alti scalini".

 

Per poi passare alle strisce pedonali in piazza della Repubblica (Il Piazzone), dietro al teatro Niccolini, "che terminano su spazi per il parcheggio delle auto, fino ad arrivare alla via Cassia per Siena (sede della polizia municipale) sprovvista di percorso pedonale".

 

BICI E CARRELLO – I rappresentati del M5S andranno con questo in giro per il comune

 

Dunque, il MoVimento 5 Stelle di San Casciano si appella ai P.E.B.A (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), introdotti dalla legge 41 del 1986, “con la speranza – dicono i due rappresentanti – di rendere il nostro comune accessibile in ogni suo spazio a chiunque, e specialmente alle persone disabili, senza barriere che ostacolino l'autonomia della disabilità”.

 

Entro breve troverete Marco e Andrea in sella al loro “carrello itinerante” lungo le strade del comune e delle sue frazioni, dove venderanno le magliette del loro movimento.

 

“Dalla cui vendita – concludono – devolveremo interamente il ricavato per finanziare progetti di informazione per i giovani sul tema della disabilità nelle scuole comunali”.

di Cosimo Ballini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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