SAN CASCIANO – Non sono mai transitate così tante auto per via Margherita Hack a San Casciano come la tarda sera di venerdì scorso: moto, persone a piedi munite di torce, tutti entusiasti di andare a osservare l’eclisse totale di luna.
Due chilometri di polvere per la strada sterrata che porta all’Osservatorio Astronomico di Torre di Luciana, dal 2003 in concessione del Comune di San Casciano che ha stipulato una convenzione per la conduzione delle attività astronomiche all’Associazione Osservatorio Torre di Luciana, nata dal gruppo di astrofili che frequentavano l’Osservatorio negli anni di gestione dell’Università di Siena.

Spettatori dello show cosmico
Fin dall’imbrunire il prato sotto la Torre è stato occupato non solo dagli strumenti con i quali è stato possibile osservare oltre alla Luna, Venere, Giove con i suoi satelliti, Saturno e Marte, ma anche da intere famiglie hanno disteso coperte e apparecchiato per uno spuntino in attesa dell’oscurità.
Poi tante foto, scattate con i cellulari ma anche con macchine fotografiche poste su cavalletto.
Instancabili i membri dell’Osservatorio che si sono messi a disposizione rispondendo in modo esauriente a ogni possibile domanda.
Insomma un gran successo, tanto che a un certo punto sono state bloccate le richieste di visita su prenotazione per motivi di sicurezza, con interdizione a ogni fonte di luce.

Quando la Hack veniva all'Osservatorio
Solo quella dei fari delle auto che hanno illuminato la strada dedicata a Margherita Hack, che per anni è stata è stata una affezionata frequentatrice dell’Osservatorio Torre di Luciana con l’inseparabile marito Aldo.
di Antonio Taddei
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