CAMPOLI (MERCATALE) – Abbattuta la croce delle missioni posta davanti alla Pieve di Santo Stefano a Campoli.
E’ successo intorno alle 15.30 di domenica 5 agosto. Ad accorgersi del danno è stato un residente che ha subito avvisato il custode della Pieve che, sceso in strada, ha constatato con dispiacere il danno.
Sicuramente deve essersi trattato di un danneggiamento causato dall'impatto di un veicolo: ma nessuno si è fermato sul posto.

Il borgo è piccolo e, sebbene fosse un giorno di festa, c’è chi ha visto ed è pronto a testimoniare i movimenti di domenica 5 agosto, ricostruendo in maniera precisa come sia andata.
Ovvero, sembra che sia stato notato un grosso pullman gran turismo che, nonostante i divieti di transito, abbia pensato di fare una manovra azzardata sul piazzale della Pieve.
Tanto che a un certo punto si era fermato addirittura il traffico, sia per Mercatale sia per San Gaudenzio, attendendo la fine della manovra dell’autista.
Che vogliamo pensare non si sia accorto di essersi “appoggiato” durante la manovra alla croce, danneggiandola seriamente.

Alla fine il pullman, di colore bianco, è ripartito in direzione di Mercatale. Adesso la zona è stata delimitata da una fettuccia per evitare che qualcuno si avvicini alla croce, e c’è chi ha deciso di fare un appello tramite Il Gazzettino del Chianti all’azienda di trasporti (i testimoni hanno visto anche il marchio sul bus) che, ripetiamo, probabilmente involontariamente ha causato il danno.
"Facciamo appello – dicono da Campoli – affinché con un incontro si chiarisca che il danno è stato causato da una manovra sbagliata da parte del conducente. E che tutto si risolva semplicemente con l’assicurazione del pullman”.
L’augurio dunque è che il buon senso prevalga, onde evitare eventuali strade giuridiche. E che la croce delle missioni, innalzata dal popolo di Campoli, troneggi di nuovo sul suo basamento.
di Antonio Taddei
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























