SAN CASCIANO – E' un San Cassiano a dir poco complicato quello di questo 2018. Complicazioni iniziate già ieri, domenica 12 agosto, con la rottura di un tubo dell'impianto anti incendio nel pacheggio Stianti (lato Borgo Sarchiani) che ha richiesto l'intervento immediato de La Racchetta.
A dir poco carente (soprattutto di informazioni) la gestione successiva da parte del Comune di San Casciano, a maggior ragione essendo alla vigilia della giornata più "calda" dell'anno per il parcheggio, ovvero San Cassiano.
Nessuna comunicazione ufficiale sui canali comunali, nessuna informazione sulle possibilità di fruizione del parcheggio stesso al di là dei cartelli sul posto. Nessuna comunicazione ufficiale su quello che doveva fare chi aveva le auto parcheggiate dentro nel lato danneggiato dal guasto.

Parcheggio chiuso interamente per quanto riguarda l'ingresso zona autobus (ovvero sul lato daneggiato); doveva invece essere aperto sul lato di viale Corsini, ma sono stati comunque piazzati cartelli e fettucce (probabilmente per errore) e quindi risultava chiusa anche questa zona.
Nel momento in cui stiamo scrivendo l'articolo, sono le 17.25 del 13 agosto, non è dato di sapere se e come questa "ala" del parcheggio è aperta o chiusa.
La "fortuna", se così si può dire, è che il nubifragio iniziato alle 14.30 (e terminato alle 15.30) ha avuto un impatto decisivo sull'affluenza al paese (e quindi al parcheggio). Meno gente e minori problemi causati dalla sua chiusura.
Venendo a San Cassiano, alcuni ambulanti travolti dall'acquazzone hanno fatto le "valige" e se ne sono andati.
La decisione se fare o meno lo spettacolo pirotecnico, viste le previsioni meteo ancora "ballerine", verrà presa attorno alle 20, termine ultimo per decidere se farli oppure no.
di Matteo Pucci
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