SCANDICCI-SAN CASCIANO – I carabinieri della Stazione di Scandicci, insieme ai carabinieri della Stazione Forestale di San Casciano ed all'unità cinofila antiveleno dei carabinieri forestali, hanno effettuato un servizio di bonifica alla ricerca di bocconi avvelenati nel quartiere Vingone di Scandicci.
Nelle ultime settimane nel quartiere Vingone sono stati segnalati ritrovamenti di bocconi avvelenati, posizionati probabilmente contro cani ed altri animali domestici della zona. Sono stati registrati addirittura decessi di alcuni cani a seguito dell'ingestione del cibo avvelenato.
I carabinieri della Stazione di Scandicci hanno quindi raccolto informazioni, anche tramite i social network, dei luoghi in cui sono stati ritrovati i bocconi avvelenati ed hanno allertato i colleghi del nucleo cinofilo antiveleno dei carabinieri forestali per un'attività congiunta di ricerca delle esche avvelenate, al fine di scongiurare altri avvelenamenti.
Il nucleo ha unità cinofile specializzate nella ricerca di esche e bocconi avvelenati, sia in ambiente urbano che nei parchi e nelle foreste. Il servizio di bonifica fortunatamente non ha permesso di rinvenire ulteriori esche e vi hanno partecipato, oltre ai carabinieri della Stazione di Scandicci e del nucleo stesso, anche personale della Stazione carabinieri forestali di San Casciano.
Continuano inoltre gli accertamenti per rintracciare il responsabile della diffusione del veleno.
di Redazione
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