Raffica di furti di fiori nel piccolo camposanto della frazione di Campoli

L'amarezza di chi accudisce le tombe dei propri cari: "Hanno lasciato... solo il vaso"

CAMPOLI (SAN CASCIANO) – Chi subisce un furto nella sua vita rimane per sempre amareggiato, impotente. Ma ci sono anche furti, chiamati "minori", che lasciano altrettanta indignazione.

 

Sono i furti dei fiori sulle tombe dei propri cari nei cimiteri. E’ successo anche nei giorni scorsi, nel piccolo camposanto di Campoli, ai piedi della Pieve di Santo Stefano.

 

 

A raccontarci quanto avvenuto è una signora che accudisce con amore la tomba del marito: "Avevo comprato un bel vaso in terracotta, dove avevo piantato una composizione di fiori, ma quando dopo qualche giorno sono tornata ed era rimasto solo il vaso".

 

"Ma non sono stata solo io ad avere la brutta sorpresa – ci spiega – Poco distante un’altra signora si lamentava che era “sparito” il vaso dei gerani, così come un’altra signora anziana girovagava per il cimitero alla ricerca dei suoi fiori".

 

 

"Abbiamo guardato anche dietro il muro – conclude – magari chissà, per fare un dispetto potevano averli gettati dall’altra parte. Macché, se li sono proprio portati via!".

 

Non è comunque la prima volta che episodi del genere avvengono nei cimiteri ma nulla toglie che questi sono gesti deplorevoli, specie se compiuti in un luogo di dolore.

di Antonio Taddei

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