Polemica Luigi Venzi-Comune: lettera aperta del presidente del Comitato del Gentilino

Il video con il MoVimento 5 Stelle, la candidatura ("Non ho ancora deciso"). Le stilettate al sindaco Pescini...

SAN CASCIANO – Si è preso alcuni giorni di tempo. Ha riguardato, come lui stesso scrive, più e più volte quel video in cui, durante la Festa delle Famiglie organizzata dal Comitato del Gentilino, parla assieme al portavoce del MoVimento 5 Stelle di San Casciano Marco Tarducci.

 

Ha letto e riletto il durissimo comunicato stampa diffuso dall'amministrazione comunale di San Casciano, che lo accusava di dire falsità con mire politiche.

 

Poi Luigi Venzi, presidente del Comitato del Gentilino, finito nella bufera alcuni giorni fa, ha scritto una lunghissima lettera aperta che pubblichiamo qui sotto. Integralmente.

 

Nel comunicato effettuato dall’amministrazione comunale dopo la terza edizione della Festa delle Famiglie e dei Bambini al Gentilino, è stato dichiarato che “Luigi Venzi strumentalizza una Festa di Quartiere attraverso falsità con evidenti mire politiche”.

 

Non posso non precisare alcune cose, prima tra tutte che fare politica, nel vero senso della parola, significa occuparsi del bene comune e cercare di risolvere nel modo migliore i problemi della collettività.

 

E questo il nostro Comitato lo fa! E’ proprio per questo che è nato, questa è sempre stata la sua attività e questo continuerà a fare perché questa è la vera natura di un comitato di quartiere!

 

Anche Papa Francesco, a cui spesso faccio riferimento, invita tutti i cittadini ad “immischiarsi nella politica” a partecipare attivamente interessandosi ai problemi pubblici. E il nostro Comitato, di cui sono orgogliosamente il Presidente, nel corso di questi tre anni ha promosso e realizzato iniziative, eventi e manifestazioni volte a mostrare un impegno concreto, per mano di tante famiglie, apportando un evidente miglioramento al nostro territorio.

 

Il Comitato è stato il motore di una macchina che ha portato, dopo anni di errori e confusione, alla firma di un accordo effettuato a maggio dell’anno scorso tra Publiacqua, Supercondominio, Comune e signora Cateni per risolvere l’annosa questione del depuratore e della rete fognaria al Gentilino.

 

 

E nonostante l’accordo fissasse l’inizio dei lavori dopo 10 mesi dalla sua firma, ad oggi i lavori non sono ancora iniziati. Per questo motivo ci sarà un importantissimo incontro il prossimo 19 ottobre, del quale sarete tutti aggiornati.

 

Se poi invece, mi si voleva dire che ho “mire a svolgere incarichi politici” allora è un'altra cosa e credo che tale aspirazione rientri nella libertà di ogni cittadino che per lo più resosi partecipe in prima persona attraverso il proprio lavoro, o l’impegno mostrato in varie attività anche associative, sceglie di intraprendere una carriera politica.

 

Ebbene ad oggi, nonostante la richiesta di tanti cittadini, non ho ancora maturato tale decisione. Figuriamoci eventuali alleanze!

 

Un impegno di questo tipo richiederebbe molto tempo da impiegare, attenzione e sacrificio personale e di tutta la famiglia per dare i frutti necessari. I tempi sono ancora prematuri e ovviamente, se dovessi intraprendere tale scelta, lascerei qualsiasi incarico che possa creare eventuali conflitti di interesse.

 

Tornando al comunicato, mi si accusa di “falsità”.

 

Credo si faccia riferimento al fatto che ho detto che l’amministrazione comunale ha risposto no alla nostra richiesta di prendere in carico il terreno dato in comodato d’uso gratuito dalla signora Cateni, destinato ad essere area giochi inclusiva per bambini, (sollevando così il Comitato dai costi di manutenzione e di gestione).

 

E’ doveroso precisare che in un quartiere popoloso e pieno di bambini come il Gentilino mancava uno spazio giochi, erroneamente non realizzato ai tempi della lottizzazione ed è per questo che il Comitato si è fatto promotore di tale, necessaria, iniziativa.

 

Nella nota in questione il Comune dice che non ha potuto prenderlo in carico perché si tratta di terreno agricolo. Probabilmente non avevo ben capito che il no fosse temporaneo e prendo felicemente atto che, nel momento in cui la destinazione d’uso del terreno sarà cambiata (abbiamo già presentato le pratiche necessarie alla variazione, sempre a nostre spese), il Comune prenderà in carico lo spazio giochi!

 

Se così fosse, però, avrebbe benissimo potuto dircelo sia l’assessore ai lavori pubblici Roberto Ciappi, che ha fatto una sua apparizione solo per qualche minuto prima dell’inaugurazione della Festa, perdendosi oltretutto l’emozione grandissima che ci ha regalato l’inaugurazione della statua di Santa Chiara e di cui ne siamo fieri (per farlo abbiamo dovuto raccogliere più di 160 firme dei residenti).

 

Oppure, poteva venire a dircelo il sindaco che, con mio piacere, aveva confermato la sua presenza per le ore 15 e che invece non si è presentato senza alcun avviso o giustificazione. Sarebbe stata una bella notizia da annunciare che ci avrebbe reso grati e soddisfatti!

 

Nel comunicato si è poi parlato di “propaganda elettorale”.

 

Se per propaganda si intende l’aver rilasciato un’intervista a Marco Tarducci, attivista del MoVimento 5 stelle di San Casciano, che ha partecipato alla nostra iniziativa indossando la maglietta del nostro Comitato con l’hashtag #lunionefalaforza!, (come del resto hanno fatto in tanti), allora la cosa ha dell’incredibile dato che nell’intervista e nelle immagini non viene fatto alcun riferimento a partiti o movimenti politici.

 

Alle nostre Feste non avete mai trovato e non troverete mai bandiere, loghi o simboli di movimenti o partiti politici. La nostra è un'associazione apartitica, come riportato nel nostro Statuto e personalmente non sono iscritto ad alcun partito.

 

 

Se poi il leader di un movimento politico, presente alla nostra Festa, mi chiede di fare un’intervista per rendere partecipi i cittadini della nostra iniziativa e farci i complimenti, ben venga! Fintanto sarò io il presidente, per me è e sarà sempre il benvenuto chiunque appoggia le nostre iniziative, qualunque sia il suo partito di appartenenza!

 

Immaginate cosa si sarebbe potuto dire se invece avessi negato tale intervista. Probabilmente sarei stato criticato di essere schierato da qualche altra parte!

 

Concludo anche io il mio comunicato con le stesse parole usate dall’amministrazione Comunale nei miei confronti: “dispiaciuto e rattristato” perché mi è stato detto che ho trattato il tema della disabilità “con mancanza di rispetto e umiltà”.

 

Ho riascoltato molte volte l’intervista a me fatta da Marco Tarducci e trovatemi una sola frase da me detta in cui parlo di disabilità! Ho parlato della volontà di creare uno spazio giochi inclusivo, cioè di uno spazio giochi dotato di giochi adatti anche per bambini “speciali” e nel dire ciò non ho fatto alcuna critica al Comune.

 

La disabilità peraltro è un tema a me particolarmente caro, che mi tocca da vicino, visto che sono il padre di una bambina “speciale” che, come più volte ho affermato, considero nella mia famiglia un grandissimo valore aggiunto e approfitto di questo comunicato per ringraziare pubblicamente la scuola, le infermiere della Asl e i servizi sociali del nostro territorio per il servizio di eccellenza che viene offerto.

 

Ma qui si parlava di un’altra cosa, di giochi per bambini “speciali” e allora, visto che me lo strappate dalla bocca, lo dico adesso che nel Comune di San Casciano e in tutte le frazioni non ci sono o sono pochissimi i giochi inclusivi, nonostante i fondi pubblici recentemente spesi per rimodernare e migliorare spazi giochi per bambini.

 

Ma vedete, il nostro, come sempre, voleva essere solo uno stimolo per migliorare sempre di più il nostro territorio, non una critica.

 

Così come quando abbiamo installato un defibrillatore (siamo l’unico quartiere in tutto il Chianti ad averlo fatto), istituito un Bonus Bebè per il primo nato al Gentilino, così come aver contribuito in maniera determinante alla creazione della linea 2 del Servizio Pedibus, e chiesto le autorizzazioni per ottenere la carrabilità ai mezzi di soccorso sul ponticino in legno che collega una parte del Gentilino.

 

Abbiamo poi cercato, attraverso alcuni incontri con l’amministrazione comunale, di dar corso al Decreto Minniti sulla sicurezza, lanciando il progetto “Adotta una telecamera”, che prevede una collaborazione tra Comune e Comitati di Quartiere per installare impianti di video-sorveglianza.

 

Abbiamo creato all’interno del Comitato, modificando il nostro Statuto, un gruppo denominato “l’Unione fa la Forza!” per poter essere di aiuto nel territorio Sancascianese e non più solo nel nostro Quartiere.

 

In virtù di questo, aggiungo che il Comitato ha recentemente proposto, attraverso una “osservazione” corredata da piantina dettagliata fatta da un tecnico incaricato (a nostre spese), il cambio di destinazione d’uso di parte del terreno comunale adiacente alla scuola elementare Machiavelli, per ricavarne un parcheggio (secondo il nostro prospetto di almeno 30-40 posti auto), agevolando le decine di famiglie che non sanno più dove parcheggiare quando vanno a prendere i loro figli a scuola.

 

In questi tre anni di vita il Comitato ha svolto un importante ruolo sociale anche aiutando concretamente, attraverso cospicue donazioni, associazioni del nostro territorio che si occupano di famiglie, di bambini e che si impegnano per combattere la mafia.

 

Ce ne fossero di Comitati di Quartiere così! E poi ditemi chi ha strumentalizzato la nostra Festa!

 

 

Il sindaco rappresenta tutta la cittadinanza e anche se non condivideva alcune cose da me dette (ancora ho da capire quali) poteva venire a rendere omaggio alle decine di famiglie presenti, alla nostra preziosissima madrina “Zia Caterina” che, nonostante il brutto tempo, hanno partecipato ad una Festa completamente e assolutamente “apartitica”, ma piena come sempre di tanti significati.

 

Anzi, approfitto proprio di questo comunicato, per chiedere al sindaco di dare il giusto riconoscimento ai consiglieri e a tutte le famiglie che fanno parte del Comitato del Gentilino, prendendo in considerazione la nostra associazione per l’anno 2018, (con consegna nel 2019) per il premio Machiavelli, che ricordo a tutti essere quel premio assegnato annualmente dall’amministrazione comunale a cittadini e associazioni che si sono distinti per il loro impegno nei vari campi di interesse e hanno contribuito alla crescita culturale, economica, sportiva, filantropica, civica della comunità e del territorio.

 

Il Comitato continuerà la sua attività come ha sempre fatto, ribadendo sempre di più il suo slogan “l’Unione fa la Forza”!, consapevoli oggi più che mai, che da soli, caro sindaco, si va da poche parti.

 

Orgogliosamente, il presidente del Comitato del Gentilino Luigi Venzi

di Redazione

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