SAN CASCIANO – Il Pedibus per portaree riprendere i bimbi a scuola è uno dei servizi più longevi per l’Auser di San Casciano che, da pioniere in Toscana, lo ha concretizzato sul territorio da circa venti anni.
E tanti altri sono i progetti e gli interventi che i volontari, risorse preziose per il tessuto sociale e culturale della comunità chiantigiana, guidati dal presidente Giampaolo Ciuffi, realizzano in stretta collaborazione con il Comune di San Casciano per il territorio e le fasce più deboli della popolazione.
A darne prova sono le date: il 1991, anno di costituzione dell’associazione. E i numeri che di anno in anno salgono attestando una sensibile crescita.
Per quanto riguarda il Pedibus, gli studenti della primaria Machiavelli accompagnati dai nonni a piedi dall’uscita di scuola lungo un percorso caratterizzato da tre fermate, gli iscritti sono passati da 32 ad una cinquantina di alunni.
“E’ un servizio che stiamo espandendo – dichiara il presidente Giampaolo Ciuffi – abbiamo lavorato sul potenziamento attivando una nuova linea per 18 bambini, dalla scuola primaria del capoluogo verso il Gentilino e il Bardella, in collaborazione con i residenti del quartiere, ed un'altra, in partenza a breve a Mercatale, sarà diretta dalla scuola primaria alla piazza”.
Quello dell’associazione è un percorso che assume spessore e rilievo come dimostrano i 500 soci di cui ne fanno parte e i 7 automezzi con i quali i volontari operano vari interventi sul territorio. Nel corso del 2017 sono stati effettuati circa 16mila interventi con 125mila mm.
“Nell'ambito del trasporto sociale – fa notare l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Masti – in convenzione con l'amministrazione comunale l’Auser ha percorso migliaia di km per dare supporto alle persone che si trovano in situazione di fragilità”.
Molte le collaborazioni attive tra cui quella con la Festa del Volontariato, attraverso la promozione delle iniziative rivolte a favore delle zone terremotate, l'associazione ABC, la cooperativa sociale Arca per i “nonni contadini”, lo Spi Cgil, Unicoop Firenze per il recupero di alimenti, il “Centro di Socializzazione L’Arcolaio” a Tavarnelle e il Centro di Canciulle per il servizio del "Riuso Solidale".
Altri servizi riguardano il mondo della terza età. L’Auser organizza soggiorni estivi nelle principali località turistiche italiane con Vacanze d’argento, effettua servizi di accompagnamento alla spesa, consegna e ritiro dei libri alle persone non autosufficienti in collaborazione con la biblioteca comunale e trasporto verso il teatro Niccolini.
“I volontari Auser – dichiara l’assessore alla cultura Chiara Molducci – stanno lavorando ad un nuovo progetto “I nonni leggendari” nell’ambito del quale sono impegnati a creare un gruppo di persone disposte a leggere libri ai ragazzi e non, a raccontare storie di vita vissuta per non dimenticare”.
Inoltre fondamentali sono il servizio di navetta gratuito da San Casciano all'ospedale di Ponte a Niccheri nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì e il servizio di navetta al cimitero del capoluogo nella ricorrenza del primo novembre.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























