“Ex Cantine al Bardella: interesse famiglia Antinori fatto di estrema importanza”

Il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini commenta l'ipotesi di ri-acquisto dell'area da parte della famiglia

SAN CASCIANO – "La volontà della famiglia e dell'azienda Antinori è un fatto di estrema importanza e darebbe la svolta auspicata da tutti. Seguiamo, nei limiti dei nostri compiti e ruoli, la vicenda per favorire una soluzione positiva".

 

Il sindaco di San Casciano, Massimiliano Pescini, commenta così l'indiscrezione pubblicata ieri dal Gazzettino del Chianti, relativa al fatto che il Marchese Piero Antinori starebbe pensando a ri-acquistare le vecchie Cantine, cedute nell'ambito della realizzazione di quelle al Bargino.

 

 

"L'amministrazione comunale – riprende Pescini – sta lavorando, anche nella predisposizione dei nuovi strumenti urbanistici, per dare un futuro serio e sostenibile a quell'area così importante, favorendo il recupero dei volumi con funzioni sia private che pubbliche".

 

"Presto – annuncia – già in fase di adozione a dicembre, ci sarà una nuova scheda. Inutile dire quanto le ex Cantine Antinori siano rilevanti dal punto di vista simbolico e come impatto sul territorio".

 

"La situazione attuale – ammette e rassicura – difficile, è costantemente monitorata e non desta preoccupazioni per la salute pubblica. Naturalmente, prima si parte con un progetto serio e meglio è per tutta la comunità di San Casciano".

 

Ma qual è la situazione attuale? "L'area – risponde in conclusione il sindaco – è attualmente di proprietà della Immobiliare Sancasciano, una controllata dell'ex Consorzio Etruria, in amministrazione fallimentare da tempo. Fatte le premesse sopra contenute, la situazione complessiva è di degrado non più a lungo sopportabile".

di Matteo Pucci

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