SAN CASCIANO – Tutto è bene quel che finisce bene. E una fede nuziale, persa senza neanche essersene accorto, viene ritrovata grazie a chi l'ha raccolta e chiesto al Gazzettino del Chianti di scriverne. Poche ore e… ecco (la vedete sopra) la foto della riconsegna.
Ma andiamo per ordine: a contattarci, nella serata di mercoledì 21 novembre, è stato un sancascianese, Diego Landi: "Ho trovato questa fede nuziale il 31 ottobre scorso al distributore Esso di San Casciano, la mattina molto presto. Vorrei ritrovare il legittimo proprietario per restituirgliela".
Come accade sempre in questi casi, ci mettiamo a disposizione. Scriviamo l'articolo, che in poche ore viene letto da migliaia di persone. Il post sulla nostra pagina Facebook condiviso quasi 200 volte.

LA FEDE – Trovata da Diego Landi il 30 ottobre scorso
Una bella "potenza di fuoco", che in poche ore dà il risultato sperato. Ci contatta infatti colui che dice esserne il legittimo proprietario, dandoci tutte le specifiche che lo confermano.
Si chiama Fabio Cellini. Vive a Montepaldi, si ferma spesso a fare benzina al distributore in via Empolese. E non si era neanche accorto di aver perso l'anello.
E ci spiega perché: "Poiché il dito con l'avanzare della età si è ingrossato, la tenevo nel portafoglio. Probabilmente quando ho pagato mi è caduta. Senza però che me ne accorgessi, né al momento né nei giorni successivi".
Immaginiamo quindi lo stupore quando ha visto l'articolo sul Gazzettino del Chianti, con quella fede con incisa la data del suo giorno di matrimonio e il nome di sua moglie Grazia.

FABIO E GRAZIA – Nel giorno delle nozze a Santa Cecilia a Decimo
Tanto da inviarci pure la foto di quel giorno, nella chiesa di Santa Cecilia a Decimo, il 13 luglio del 1974.
Una fede più forte anche… di un errore di lettura: nell'annuncio infatti avevamo scritto 15 gennaio 1974, sbagliando perché si leggeva male nell'incavo dell'anello. Ma tutte le conferme hanno dato esito positivo: il proprietario è proprio Fabio.
Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. Per la gioia di entrambi: "Grazie per avermi aiutato a ritrovare la fede che per me ha un grande valore affettivo" ci dice Fabio.
"Sono molto contento – fa eco Diego in conclusione – di essere riuscito a restituirla dopo tante settimane in cui avevo cercato invano di venirne a capo".
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























