SAN CASCIANO – 150 sono state le copie del libro di Andrea Merli, “Col paese nel cuore. Immagini e scritti di paesologia” (patrocinato dal Comune di San Casciano), vendute nella sola serata di sabato 24 novembre, il cui ricavato andrà tutto in beneficenza all’A.B.C. “Associazione Bambini Cri du Chat”.
Una Sala della Cupola del Circolo Acli piena in ogni angolo, dove Andrea Merli ha introdotto la serata, non prima di avere passato la parola al sindaco Massimiliano Pescini: "Gli abitanti di San Casciano sanno di vivere in una terra nobile e che deve essere coltivata con cura affinché il paesaggio del Chianti, che stiamo provando a candidare all’Unesco come patrimonio culturale dell’umanità, appartenga sempre alle persone senza dividere la terra dalle donne e dagli uomini che vi vivono. Invito tutti a leggere e rileggere con attenzione il libro di Andrea, dove si ritrovano tanti nostri sentimenti, quelli più belli, quelli più veri, quelli che ci rendono migliori".
Andrea Merli, che ha elogiato tanti bei particolari del nostro paese, ha anche evidenziato che ci sono ancora cose da fare, da mantenere, da valorizzare.
Come per esempio la chiesina dell’Oratorio di San Bartolomeo, poco distante da piazza Zannoni, oggi privata, ma che richiede una maggiore cura.

APPASSIONATI ALLA STORIA DEL PAESE – Andrea Merli ed Otello Pampaloni
"E’ brutto – ha detto Merli – per chi passa lungo la Cassia vedere quell’angolo delizioso sopraelevato dalla strada con una selva di cartelli, l’erba spesso alta e il pozzo in cattivo stato. Perché allora non curare più il tutto, magari mettendo una porta a vetri all’ingresso dell’oratorio con una luce che di notte illumina l’interno, com’è stato fatto, sempre da un privato, nella cappella del Ponterotto?".
Durante le letture sono stati ricordati anche tanti sancascianesi citati nelle pagine del libro; e non sono mancati momenti di commozione, sia da parte del pubblico, ma anche dell’autore, nel rammentarli.
Era presente anche la moglie di Andrea Merli, alla quale ha dedicato il libro scrivendo: "A mia moglie Elizabeth, apparsa un giorno a settembre come appare la prima lucciola di maggio".
Tanti anche gli applausi rivolti al violinista Giacomo Nesi, che tra una lettura e l’altra ha eseguito parti da “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi”.
Così come altrettanti sono stati gli applausi per Andrea, impegnato poi a scrivere molte dediche sui libri.
Ricordiamo che le copie del libro si possono trovare alla sede dell’Associazione A.B.C. in via 4 novembre 108 tutti i giorni (escluso il sabato e la domenica) dalle 9 alle 17. Sarà possibile trovarlo anche all’ingresso della Coop di viale Europa mercoledì 28 novembre dalle 10.30.
di Antonio Taddei
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