IMPRUNETA – I ragazzi delle classi terze della scuola media Domenico Ghirlandaio venerdì hanno incontrato Lorenzo Tombelli di ANED – Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti.
Presente anche l'assessore comunale Sabrina Merenda che nel discorso agli studenti ha voluto ricordare anche le Leggi Razziali del 1938, un disegno di legge che ha privato della libertà e della dignità umana le persone ebree, e anche i bambini, che vivevano in Italia sotto il fascismo, chiedendo a chi era presente di immaginarsi di essere dei bambini di quel momento.
Al racconto di come era cambiata la vita dei bambini a scuola nelle classi speciali, quelli che potevano ancora frequentare, e di come non potevano più andare in bicicletta liberi come i loro coetanei, è seguita la narrazione della tragica escalation che ha portato alle deportazioni, anche dei bambini, nei campi di lavoro e di sterminio: “Percepite che non tornerete più indietro ma non potete immaginare tanto male o cattiveria fino a che il 4 giugno del 1940 il ministro dell’interno ordina di compilare un elenco degli ebrei residenti nelle città e di quelli stranieri.”
In conclusione, l'assessore si è così rivolto ai bambini: “A voi oggi dico di non scordarvi mai di trattare bene un vostro coetaneo, di non giudicarlo per le origini diverse dalle vostre o la storia diversa, di non farne mai un colpevole perché magari vi va storto qualcosa. Soffermatevi per immedesimarvi in chi proviene da situazioni diverse, per ascoltarlo. Quando crescerete trasformatevi in narratori della giornata della Memoria, perché non ci saranno più nonni capaci di raccontare i fatti, partigiani sopravvissuti, testimoni in vita e spetterà a voi questo compito per formare le coscienze, gli animi, per diventare narratori della Giornata della Memoria."
L'assessore ha anche partecipato oggi, in rappresentanza dell'Amministrazione, alle celebrazioni della Giornata della Memoria nella Sala del '500 in Palazzo Vecchio, assistendo all'incontro con due sopravvissute al campi di sterminio, le sorelle Tatiana e Andra Bucci e i ragazzi del Treno della Memoria.
Domenica 27 gennaio alle 11, il Sindaco Alessio Calamandrei sarà invece presente con la fascia tricolore presso il binario 16 della Stazione ferroviaria Santa Maria Novella, dove verrà deposta una corona in ricordo di quel 9 novembre 1943, quando quasi 300 ebrei furono chiusi sui vagoni di un treno e trasportati ad Auschwitz.
Il sindaco ha scritto agli studenti delle scuole medie di Impruneta un messaggio in cui ricorda Silvano Sarti, nome di battaglia ‘Pillo’, morto oggi a 95 anni e in cui esorta: “La dignità personale, che fu tolta a milioni di persone durante la guerra, non deve mai più essere messa in discussione, e sta a voi fare in modo che non succeda più. Cari ragazzi, come vedete avete un ruolo importantissimo nella società di oggi. Non vivetelo come un peso, ma come un punto di forza del quale essere fieri. Fieri di ricordare, fieri di studiare, fieri di essere aperti al dialogo ed al confronto col prossimo.”
di Redazione
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