Faccio riferimento alla risposta del signor sindaco di Bagno a Ripoli pubblicata sul vostro giornale il 26 settembre, in risposta alle legittime preoccupazioni dei numerosi abitanti di via di Vacciano.
In quella risposta si doveva però precisare anche che se Società Autostrade avesse rispettato i tempi, i lavori sarebbero stati effettuati a giugno-luglio 2018, con le scuole chiuse e disagi inferiori, meno traffico e tempo migliore.
I lavori presso il sottopasso di via di Vacciano erano stati annunciati e confermati per il periodo ‘’subito dopo pasqua 2018’’!
Premesso questo, chiediamo cortesemente che la spettabile amministrazione comunale vigili, come promesso, sul rispetto del termine di fine lavori indicato nel 30 novembre 2018, visto che i lavori non ci pare che procedano così spediti.
Dopo inizierebbe l’inverno e le strade alternative esistenti, oltre che molto più lunghe, sono strette e ripide. E con pioggia e ghiaccio diventerebbero pericolose con ulteriori gravi disagi.
Nella zona abitano anche diverse persone anziane ed i disagi si acuiscono. Confidiamo anche che il Comune evidenzi a Società Autostrade di prestare molta più attenzione alle varie tubazioni: non passa una settimana senza che non vengano trinciati i tubi del gas!
E’ già accaduto tre volte in 10 giorni e l’intera zona è rimasta molte ore senza gas. In precedenza eravamo rimasti senza energia elettrica in un paio di occasioni.
Ora già, che ci siamo, evidenziamo nuovamente la necessità che l’amministrazione locale controlli che la Società Autostrade installi, quando sarà il momento, i pannelli fonoassorbenti.
Ricordiamo che via di Vacciano era una bella zona (anche a tutela paesaggistica) e già moltissimi alberi e piante sono stati tolti nella zona vicino al sottopasso; il rumore proveniente dall’autostrada è aumentato molto ed aumenterà ulteriormente con l’ampliamento della terza corsia.
Quantomeno che le barriere antirumore vengano messe sia a sinistra che a destra; soprattutto a destra guardando verso Ponte a Ema e Grassina, cioè dalla parte prispiciente la collina, visto che il rumore tende, come noto, a salire verso l'alto. Ed è già aumentato essendo state tolte molte piante che attutivano i rumori.
Luca Sambalino
di Luca Sambalino
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