I Verdi: “I soggetti interessati ai bandi in materia urbanistica devono essere identificabili”

Il piano comunale della prevenzione della corruzione e per la trasparenza sta per essere aggiornato

IMPRUNETA – Il Comune di Impruneta, entro il 31 gennaio, deve provvedere all'aggiornamento del Piano comunale della Prevenzione della Corruzione e per la  Trasparenza, per il triennio 2019/2021, per la quale ha pubblicato l'avviso per una “consultazione pubblica” – obbligatoria in base alla normativa nazionale – per acquisire eventuali proposte da parte di cittadini e associazioni.

 

I Verdi per Impruneta rinnovano la proposta che riguarda la necessità di trasparenza nei rapporti che il Comune può avere in materia urbanistica, al fine di poter conoscere i reali proprietari interessati, nel caso che le richieste edilizie sia proposte tramite “società fiduciarie”, allo scopo di non rendere nota gli effettivi proprietari.

 

Scrivono i Verdi: “L'ente comunale per i procedimenti in materia urbanistica ed edilizia (Piani attuativi, Permessi a Costruire, SCIA, ecc . ) ha la necessità che i soggetti interessati (proprietari o soggetti in possesso di titolo idoneo) siano chiaramente identificabili, ciò per consentire la valutazione di casi di incompatibilità o le situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale, nell'ambito del procedimento amministrativo".

 

La proposta dei Verdi: "Si propone pertanto che sia espressamente previsto che il Comune possa stipulare accordi urbanistici e/o rilasciare permessi di costruire a società partecipate direttamente da società fiduciarie, a società in cui società fiduciarie esercitano il controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile sui soci della società medesima o a società fiduciarie, solo se queste rendono nota l'identità dei fiducianti entro trenta giorni dalla richiesta formulata dall'amministrazione e comunque prima della stipula dell'accordo urbanistico e/o del rilascio del permesso di costruire".

 

Continuano i Verdi: "Ciò risulta ancor più necessario nel caso dei procedimenti dei Piani Attuativi, laddove sia prevista la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria o secondaria, a valere quale scomputo parziale degli oneri di urbanizzazione, con conseguente riconducibilità di tali interventi ad "opere pubbliche" di cui alla disciplina di cui al D. Lgs 163/2006 — "Codice dei contratti pubblici", e conseguente all'obbligo di comunicazione della identità dei soggetti fiducianti, presenti nella compagine societaria dei soggetti attuatori, previsto dalla normativa vigente”.

 

Questa procedura di maggior trasparenza in materia urbanistica è già applicata in altri Comuni italiani, quali quelli della provincia di Bolzano – dichiarano i Verdi per Impruneta – e sarebbe opportuno renderla obbligatoria in tutti i Comuni, spiegano ancora i Verdi per Impruneta che aggiungono: "Chiediamo inoltre che il Piano 2019-2021 e l’esito della consultazione siano pubblicati con l’indicazione sia dei contributi pervenuti che dei risultati generati da tale partecipazione, con puntuale riscontro in merito alle osservazioni/proposte presentate. Sul fatto che l'avviso ai cittadini sia stato pubblicato il 25 gennaio e la scadenza per presentare osservazioni e proposte sia stata fissata al 31 gennaio (sei giorni !!), ci sembra di poter osservare che il tempo sia francamente … “pochino” "

 

di Redazione

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