Buongiorno, vi scrivo perché ho letto la lettera di segnalazione riguardante la situazione di pericolo indicata dal lettore all'uscita di Firenze Sud (firmata dal signor Giovanni Baldini).
L'unica parte condivisibile è sicuramente la segnalazione di una condizione di oggettivo pericolo creata dalla struttura fatiscente ed i lavori in corso presenti sullo svincolo autostradale di Firenze sud.
Il lettore, tuttavia, indica come fonte di pericolo la presenza di automobilisti che si inseriscono negli ultimi 500 metri all'interno della fila di macchine.
Quello che il lettore non segnala è però un oggettivo pericolo creato dalle auto in fila che, anziché incolonnarsi sulla corsia di destra della sede stradale, scelgono di creare una lunga coda che va a occupare la corsia di emergenza dell'autostrada.
Tale coda talvolta inizia alla fine del nuovo tunnel tra Firenze Impruneta e Firenze Sud ed ha quindi una lunghezza che può arrivare a raggiungere anche 3 km.
A tal proposito vorrei segnalare l'articolo 176 del nuovo codice della strada che riporta testualmente che "in caso di ingorgo è consentito transitare sulla corsia per la sosta di emergenza al solo fine di uscire dall'autostrada a partire dal cartello di preavviso di uscita posto a 500 metri dallo svincolo".
Sempre secondo lo stesso articolo del codice della strada: "chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335".
Detto questo credo non sia corretto, anche da parte vostra, dare visibilità a lettori che effettuano cattiva informazione dei lettori (e quindi anche degli automobilisti) pubblicando una lettera che incita altri conducenti a perseguire un comportamento, non previsto dal codice della strada, in grado di generare realmente una potenziale situazione di pericolo nel caso in cui un veicolo in situazione di emergenza (ambulanza, pompieri, polizia stradale o altre forze dell'ordine) sia costretto ad utilizzare la corsia di emergenza occupata dagli altri veicoli in coda.
Mi auguro vivamente, come richiesto dall'autore dell'articolo, l'intervento della polizia stradale in modo tale che possa finalmente iniziare un processo sanzionatorio nei confronti degli automobilisti che giornalmente mettono in pratca questo comportamento pericoloso e non corretto occupando la corsia di emergenza ben prima dei fatidici 500 metri dallo svincolo.
Cordiali saluti.
Lorenzo Bertelli
LA RISPOSTA DEL DIRETTORE DEL GAZZETTINO DEL CHIANTI
Gentile Lorenzo, la ringraziamo del suo contributo. Abbiamo letto con attenzione la sua lettera, così come quella del signor Baldini.
Che, è bene precisarlo, non "incita" in nessun modo a comportanti pericolosi, ma si limita a "fotografare" uno stato di fatto che chiunque di noi abbia percorso quel tratto vede con i propri occhi tutti i giorni.
Anzi, la lettera che abbiamo pubblicato ha generato un bel dibattito. Che speriamo possa portare a: maggiore attenzione da parte di chi è alla guida (pur in una situazione oggettivamente deficitaria come quella di quell'uscita); chi deve controllare a controllare ancor di più; chi deve prendere delle decisioni per migliorare quella situazione… a prenderle in fretta.
Matteo Pucci
di Lorenzo Bertelli
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