Fornello rimasto acceso avvia un principio di incendio: due intossicati

E' successo poco dopo l'ora di pranzo di oggi in una palazzina in via XXVII Luglio

SAN CASCIANO – Un fornello per fare la carne alla brace, non spento dopo l’utilizzo, ha rischiato di far divampare le fiamme in una palazzina nelle immediate vicinanze del centro di San Casciano.

 

E’ avvenuto poco prima delle 14 di oggi, domrnica 3 febbraio, in via XXVII Luglio. Come chissà quante altre volte, il fornello una volta utilizzato è stato riposto nel sottosuolo, per poi andare a pranzo.

 

Ma stavolta il fuoco non spento del tutto ha probabilmente scaturito una scintilla, innescando così un principio d'incendio.

 

Sono stati i residenti del piano superiore a sentire l'odore di bruciato, tanto che hanno pensato che a incendiarsi potesse essere la mansarda.

 

 

Appena aperta la porta di casa sono stati investiti dal fumo: il tempo di scendere le scale, uscire in giardino e chiamare i vigili del fuoco, mentre nel frattempo l’altro residente ha cercato di spengere l’incendio con un estintore.

 

Impresa in parte riuscita: ma nell’operazione ha respirato molto fumo. I vigili del fuoco del distaccamento di Firenze Ovest quando sono arrivati non hanno avuto difficoltà a spengere le poche fiamme rimaste, ma per i due capi famiglia è stato necessario l’intervento da parte dell’ambulanza di Mercatale, con i volontari che hanno somministrato loro dell’ossigeno.

 

Rimasti sempre coscienti, è stato deciso di portarli per precauzione in ospedale. I danni all’immobile sono limitati, ma lo spavento è stato davvero tanto.

di Antonio Taddei

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