La musica classica tra Otto e Novecento, in 7 appuntamenti al Circolo Arci di San Casciano

Da Chopin al tango, viaggio nell'evoluzione della musica grazie all'associazione Il Magnifico

SAN CASCIANO – Sette appuntamenti tra febbraio e maggio per far conoscere tanti aspetti meno conosciuti della musica classica. 

 

L’interessante iniziativa, promossa dall'associazione musicale Il Magnifico di San Casciano , con la collaborazione dell’Arci di San Casciano e altri soggetti.

 

"Ringrazio il Comune di San Casciano che ha patrocinato l'iniziativa e l'Accademia Musicale che ha permesso l'utilizzo del pianoforte" spiega il direttore artistico Leonardo Ruggiero.

 

Lo scopo è quello di tenere delle lezioni divulgative sulla musica classica nelle quali saranno spiegati i brani, l'evoluzione degli autori e suonati i pezzi spiegati da musicisti che sono già ad un buon livello.

 

Le lezioni concerto si terranno di domenica pomeriggio nella sala polivalente del Circolo Arci dalle 17.30 per circa un paio d'ore.

 

PRIMO APPUNTAMENTO – Il 17 febbraio

 

Si comincia il 17 febbraio con “La crisi di un’epoca: la musica in Russia tra Otto e Novecento” con Leonardo Ruggiero al pianoforte e Lavinia Scarpelli al violoncello.

 

Il 3 marzo toccherà a “Gli elementi della musica”. Il 17 marzo “Un anno di tango: passione e rivoluzione a Buenos Aires”. Il 31 marzo “L’ultimo Chopin”. Il 28 aprile: “La musica e il XX secolo. Prima parte” il 5 maggio “La musica e il XX secolo. Prima parte”.

 

Si chiude il 12 maggio con “Passaggio ad Est: un viaggio tra lingua e musica dell’Europa Orientale”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...