Con grande piacere leggiamo sulla stampa locale che l’Istituto Comprensivo di Greve in Chianti aderisce al “Global Friday for Future” di venerdì 15 marzo prossimo.
Con piacere leggiamo che aderisce all’iniziativa anche il comune di Greve in Chianti. Tutti noi non possiamo che ringraziare la ragazzina svedese Greta Thunbergche ha svegliato l’intero pianeta, in particolare le giovani generazioni, trovando parole semplici e dirette per comunicare quello che scienziati e associazioni ambientaliste, come la nostra, predicavano da anni abbastanza inascoltati.
Ben volentieri ci uniamo quindi a questa pacifica rivoluzione portando anche la nostra voce ed il nostro modesto contributo.
Riportiamo una parte del comunicato stampa del movimento “Friday for Future” fiorentino per venerdì 15: “Secondo l’IPCC restano 12 anni prima che i cambiamenti climatici diventino irreversibili. E’ necessario un immediato cambio di rotta: devono cambiare le modalità di produzione di energia, eliminando le fonti fossili a favore di fonti rinnovabili, devono essere ridotti il consumo energetico, il consumo di carne e le deforestazioni e si deve sviluppare un sistema economico più sostenibile per l’ambiente . Fino ad oggi, anche a Firenze e in Toscana le politiche locali non sono state in grado di tutelare il clima ed il territorio. Favorendo opere ad alto impatto ambientale, dannose per il clima e rischiose per la salute dei cittadini, sono andate in direzione opposta a quella necessaria per garantire uno sviluppo sostenibile. Le parole e le promesse dei governi e delle istituzioni non bastano più. Servono azioni concrete. Gli attivisti di tutto il mondo in marcia per il clima pretendono che i decisori politici di tutto il mondo si prendano la responsabilità di risolvere la crisi climatica o si dimettano”.
Lo condividiamo ed invitiamo gli insegnanti ed i ragazzi che venerdì scenderanno in piazza ad acquisire consapevolezza che anche noi possiamo fare qualcosa e quindi impegnarci per capire cosa possiamo fare, adottando così abitudini quotidiane che saranno piccole gocce, ma contribuiranno a camminare meglio tutti quanti insieme nella giusta direzione, alcuni esempi: prestare attenzione ai nostri piccoli rifiuti, muoversi il più possibile a piedi o in bici, consumare meno carni provenienti da allevamenti intensivi … .
Agli amministratori del comune di Greve in Chianti chiediamo di prendere venerdì 15 marzo 2019 un impegno preciso che darebbe a questa adesione un segno tangibile e credibile: il comune ha recentemente approvato un piano di gestione forestale per la proprietà del comune stesso su Monte San Michele che tra l’altro prevede un taglio raso per circa un ettaro di conifere adulte (in prevalenza douglasie) per ripristino di segnale radio e telefonico, senza prevedere alcun tipo di rimboschimento.
Significa tagliare alberi senza ripiantarne altri. Da fonte INFC (Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio) 1 ettaro di nuova foresta potrebbe compensare le emissioni annuali di CO2 di 1 italiano. Calcolo stimato tenendo presenti le indicazioni del Protocollo di Kyoto.
Le douglasie sono piante molto versatili in questa funzione, potrebbero fare anche più di una nuova foresta, quindi possiamo capire che questo intervento ha il suo peso.
Venerdì 15 gli amministratori possono scegliere fra due possibilità: rinunciare ai segnali ed alle antenne e lasciare in piedi la foresta esistente (sono più importanti i segnali delle antenne o il nostro futuro?) oppure, nel caso tale scelta non sia praticabile per impegni contrattuali che dovrebbero essere resi pubblici, impegnarsi ad un rimboschimento, con adeguate essenze, in sostituzione delle alte, odiate douglasie (abeti dell’Oregon).
In ogni caso, teniamo presente che tutti noi, i nostri ragazzi, i loro insegnanti e gli amministratori del comune di Greve in Chianti oltre che esprimere solidarietà a Greta ed aderire allo sciopero globale possiamo anche dare un piccolo ma grande contributo concreto per cambiare rotta.
Circolo Legambiente Chianti Fiorentino
di Circolo Legambiente Chianti Fiorentino
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