Pro Loco Tavarnuzze in fermento: cena sociale (il 24) e Carnevale in piazza (2 marzo)

Riparte l'annata con due eventi: il primo per parlarsi (a tavola), il secondo fra coriandoli e stelle filanti

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Pro Loco Tavarnuzze in fermento: riparte l'anno associativo con una doppietta.

 

Quest'anno con un po' di ritardo rispetto a quelli passati la Pro Loco Tavarnuzze propone due week end per stare insieme e divertirsi: il primo dedicato al tesseramento e il secondo per la grande festa del Carnevale Tavarnuzzino.

 

Domenica 24 febbraio nei locali dell'Arci di Tavarnuzze si terrà il pranzo di tesseramento: "Un momento per stare insieme – dicono dalla Pro Loco – parlare degli eventi che si susseguiranno durante tutto l'anno associativo e prendere parte in maniera attiva alle attività promosse sul territorio di Tavarnuzze".

 

Il secondo weekend è quello dedicato a coriandoli e stelle filanti, torna infatti il Carnevale Tavarnuzzino!

 

In piazza Don Chellini si terrà a partire dalle 15.30 la festa più pazza e colorata dell'anno. Ci saranno: l'animazione per bambini a cura del Gruppo Giovani dell'oratorio di Tavarnuzze, lo stand gastronomico a cura dei maestri dell'arte e del gusto, le gare tra le maschere di grandi e piccini e l'esibizione di danza a cura di Arcoballando. 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...