BAGNO A RIPOLI – Sul progetto di tramvia Bagno a Ripoli interviene Alberto Acanfora, appena individuato dal centrodestra come candidato sindaco unitario alle elezioni del prossimo maggio: "Valutare bene l'impatto delle attuali linee prima di partire. No al parcheggio al cimitero del Pino. Nel progetto anche Grassina e Antella".
Queste le osservazioni e le proposte di Acanfora: “Prima di pensare ad eventuali nuove linee riteniamo sia opportuno capire quali siano le ricadute di quelle in essere e se stiano portando effettive migliorie alla viabilità".
"Auspichiamo – prosegue Acanfora – che, qualora si decida di procedere, si tenga conto delle reali esigenze dei cittadini di Bagno a Ripoli. Oltre ad avere rassicurazioni sui tempi di realizzo, visto quanto successo a Firenze, ci sono una serie di punti che meritano approfondimento. Bisogna chiarire se la linea da viale Europa alla Granacci è a uno o due binari. Si deve decidere il prima possibile quale parcheggio sarà collegato alla tramvia".
"Per noi – rimarca – si deve puntare su quello di viale Europa, per il quale si è speso molto negli anni passati senza fino ad oggi un effettivo ritorno in termini di utilizzo, anziché farne uno nuovo al cimitero del Pino. Ci opponiamo con forza ad un ecomostro tra il cimitero del Pino e Villa gli Olmi ma, qualora si decida di collocarlo proprio lì, il progetto dev'essere rivisto prevedendo una struttura più leggera e meno impattante".
"Tutto questo – dice ancora il candidato sindaco – senza dimenticare di spiegarci quale sarà la sorte degli autobus che passano per via Roma, zona non vicina alla tramvia. Come sosteniamo da tempo inoltre proponiamo di valutare la fattibilità di collegare le frazioni di Antella e Grassina oggi escluse dal progetto".
"È invece fondamentale – conclude – per la buona riuscita dell'opera che da i centri minori si possa raggiungere Firenze e viceversa. La nuova linea della tramvia può essere un'occasione importante di sviluppo solo se si terrà conto dei bisogni e delle richieste non solo di Firenze ma anche di Bagno a Ripoli”.
di Redazione
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