L'Associazione Fiera di San Luca ha reso noto il programma che verrà svolto quest'anno, dal 12 al 20 ottobre.
Saranno 9 giorni di iniziative molto interessanti e molto diverse tra di loro: dagli eventi culturali alla Fornace Agresti, alle mostre nelle Gallerie della Casa del Popolo, della Società Corale e della Cassa Rurale, fino ai giostrai, alle aree mercatali, allo spettacolo pirotecnico del giovedì, alle visite guidate nell'antica galleria dell'acquedotto… .
E ancora l'organizzazione delle attività più tradizionali e rurali e popolari della nostra Fiera millenaria: il mercato del bestiame e i polli arrosto: due appuntamenti molto cari ai cittadini del nostro comune che vi si recano a famiglie intere, e anche a tanti visitatori che vengono da fuori.
Sono due dei principali motori di curiosità, allegria, serenità e ritrovo sociale della Fiera. Molto molto importante è anche il programma di aperture del Museo della Basilica (aperto nei giorni di sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00. Apertura straordinaria martedì 16 e giovedì 18 ottobre dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00. Info e Prenotazione visite guidate allo 055/2313729).
La Fiera è infatti un appuntamento di grande significato religioso: sia per antiche ragioni spirituali e storiche, sia perchè San Luca è il Santo Patrono del nostro territorio comunale. Religiosità, devozione, spiritualità; e cultura contadina, ambientale, artigiana e popolare sono i valori più autentici, antichi e contemporanei, della Fiera.
Come dimostra eloquentemente il libro “SAN LUCA una Fiera Millenaria all'Impruneta” (Cecilia Barbieri, 2014, Edizioni ComuniChianti): un volume pubblicato grazie al grande lavoro svolto dall'Associazione Fiera nel biennio 2012-2013.
In sintesi possiamo dire che il Museo della Basilica custodisce magnifiche testimonianze di religiosità, devozione e spiritualità, mentre le testimonianze della cultura contadina, ambientale, artigiana e popolare sono raccolte nel fornitissimo Archivio dei Diari e Disegni di San Gersolè, presso la Biblioteca comunale.
E, settanta anni fa, nel 1949, tre eventi importanti fecero conoscere a tutta l'Italia questo nostro grande patrimonio culturale: la pubblicazione del primo libro sui Diari di San Gersolè (Casa editrice IL LIBRO di Firenze); e la prima mostra dei Disegni organizzata da Giovanni Michelucci; e l'articolo di Oriana Fallaci intitolato “Aria di San Gersolè”su Il Mattino dell'Italia centrale, che produsse un vero e proprio caso nazionale.
Credo che sarebbe molto bello se oggi, dopo settant'anni, l'Associazione Fiera di San Luca e la Propositura di Impruneta, con l'aiuto del Comune e della Regione Toscana, anche in ricordo di quegli eventi del 1949, organizzassero, nella settimana della Fiera, una esposizione sintetica innovativa sui diari e i disegni di San Gersolè negli ambienti del Museo della Basilica, in fecondo e rispettoso dialogo con le opere d'arte sacra.
Evidenziando così, agli occhi di tutti, che religiosità, devozione, spiritualità e cultura contadina, ambientale, artigiana e popolare sono i valori più autentici, antichi e contemporanei, della nostra comunità, e non solo.
Una iniziativa di questo tipo potrebbe essere anche di grande utilità e interesse per la Scuola.
La mia seconda proposta riguarda invece tutte le altre iniziative già inserite nel programma della Fiera, ed è questa: che venga tempestivamente concordata e sottoscritta, fra Giunta comunale e Associazione Fiera di San Luca, una convenzione adeguata alla complessità degli eventi da organizzare, nell'interesse di tutti.
Alessandro Giovannini, consigliere comunale Cittadini Per Impruneta
di Alessandro Giovannini
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