SAN CASCIANO – Era da poco stata a vedere il consuocero, Paolo Grassi, esposto nella chiesa del Suffragio prima dell'ultimo saluto, previsto alle 15 di ieri, giovedì 27 marzo.
Luisella Forzieri aveva 65 anni, e mai nessuno avrebbe immaginato che una volta rientrata in casa si potesse consumare un'altra tragedia.
Improvvisamente infatti Luisella si è accasciata a terra, in cucina, e il cuore ha cessato di battere.
Quel cuore grande e generoso: nonostante l’intervento prima del genero, poi del medico e dei volontari della Misericordia di San Casciano, allertati dal 118 con il codice rosso, non c'è stato niente da fare. Sono stati vani tutti i tentativi di rianimarla.
Così, durante i funerali di Paolo Grassi alla Pieve di Santa Cecilia Decimo, in tanti hanno appreso del decesso di Luisella. In una sorta di incubo ad occhi aperti per i familiari. Increduli.
Dal tardo pomeriggio di mercoledì 27 marzo la salma è stata esposta nella chiesa di Santa Maria sul Prato, della Misericordia, in piazzetta Simone Martini.
Come si sa purtroppo le brutte notizie arrivano assai veloci: e così già da ieri sono stati in tanti a portarle un ultimo saluto. Senza parole.
Luisella per tanti anni è stata impiegata presso la direzione della scuola elementare di San Cascian, quando ancora le scuole erano in via del Cassero; prima ancora era stata maestra in una scuola di Grosseto, per fare ritorno a San Casciano ed entrare, appunto, in direzione. Era stata impegnata anche come delegata Cisl Scuola.
Aveva fatto parte anche del consiglio comunale, dal 1985 al 1990, con l’allora sindaco Fabrizio Bandinelli.
Da pochi anni era andata in pensione, e per lei era iniziata un’altra vita. Dedicata ai nipoti, ma anche ad aiutare il prossimo, i più deboli, impegnandosi attivamente al “Centro d’Ascolto” presso la Propositura di San Cassiano.
Ma non si fermava lì, perché aiutava anche le suore Clarisse in viale San Francesco, mettendosi a disposizione per ogni loro bisogno. Era una donna che stava bene in compagnia con tutti, senza distinzione e in tanti le hanno voluto bene.
Nella mattina di giovedì la chiesa della Misericordia, dove è stata esposta, è sempre stata piena di tante persone, tra queste anche chi ha lavorato insieme a lei, impiegati, ex direttrici, tante maestre, ma anche amici e semplici conoscenti che si sono stretti attorno alla figlia, al figlio, al genero, ai nipoti, alle sorelle e tutti i parenti.
"Ma com’era bella!" ha detto sottovoce una persona seduta su una panca, affranta dal dolore. E alzando gli occhi verso di lei, abbozzando un sorriso, ha sussurrato: "Ma è bella ancora".
I funerali si terranno venerdì 29 marzo alle 10 nella Propositura Collegiata di San Cassiano in piazza Cavour. Non fiori ma offerte al “Centro d’Ascolto” di San Casciano.
di Antonio Taddei
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