SAN CASCIANO – Le mafie spiegate agli studenti da chi crede nella giustizia e lavora con coraggio nei territori in cui la 'ndrangheta costituisce una minaccia.
Un incontro con gli studenti del Chianti, centocinquanta allievi degli Istituti comprensivi “Il Principe” di San Casciano e “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle, per parlare di “Nomi e numeri contro le mafie”.
È questo il titolo dell'iniziativa promossa da Unicoop Firenze con il patrocinio dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino in collaborazione con Libera e la Fondazione Il Cuore si scioglie onlus che oggi, giovedì 4 aprile, si è tenuta presso l'Auditorium ChiantiBanca di San Casciano.

Dopo i saluti istituzionali Franco Agnoletti, presidente della sezione soci Coop di San Casciano, ha illustrato le finalità dell'incontro caratterizzato dal coinvolgimento della cooperativa sociale Valle del Marro Libera Terra di Polistena, in Calabria, che lavora le terre confiscate alla 'ndrangheta nella piana di Gioia Tauro.
Protagonisti della mattinata don Pino De Masi, referente Libera Piana di Gioia Tauro e parroco della comunità Santa Marina Vergine in Polistena, e Antonio Napoli, vice presidente della cooperativa Valle del Marro Libera Terra.
“L'obiettivo di questa iniziativa – rileva Franco Agnoletti – è stato quello di creare un confronto diretto sull'impegno civile, tra chi spende la propria vita e si mobilita per portare avanti il senso di giustizia, i valori etici e civili, nella convinzione che, solo denunciando, si possano produrre nuove conoscenze nel segno della solidarietà, e il percorso formativo degli studenti, il pubblico privilegiato al quale si rivolge il nostro evento che vuole informare e sensibilizzare sul tema".

L'iniziativa avrà una prima tappa al Circolo la Rampa di Tavarnelle, nel pomeriggio di oggi, alle 18, a cui prenderanno parte il presidente dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino; Monica Cini, referente Libera Presidio Sant'Andrea in Percussina; Renzo Ciani, presidente della sezione soci Coop Tavarnelle; Antonio Napoli e don Pino de Masi.
Seguirà un apericena alle 20 il cui ricavato sarà devoluto alla cooperativa sociale Valle del Marro. All'iniziativa hanno aderito la Festa del Volontariato Sancascianese, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil del Chianti, Spi-Cgil area Chianti, Fnp Cisl Firenze Prato e Cna area Chianti e le associazioni di volontariato del territorio di Barberino Tavarnelle.
di Redazione
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