BAGNO A RIPOLI – Due uomini, un ripolese del 1961 e un mugellano classe '90, sono stati arrestati ieri dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, con l'accusa di furto aggravato all’interno di un cantiere edile di Bagno a Ripoli.
I militari, nel pomeriggio di ieri, durante un servizio di controllo del territorio, venivano allertati dalla centrale operativa in quanto una guardia giurata aveva segnalato la presenza sospetta di un furgoncino nei pressi di un cantiere edile che avrebbe dovuto essere chiuso.
La stessa guardia giurata indicava anche la presenza di due uomini che salivano a bordo del veicolo e si allontanavano in direzione Firenze.
I militari si sono subito messe sulle sue tracce seguendo quello che poteva essere il presunto itinerario indicato dalla guardia giurata: che per un lasso di tempo aveva seguito a distanza il furgoncino continuando a fornire indicazioni alla centrale operativa del 112.
Il veicolo in questione veniva intercettato dalla pattuglia della Radiomobile al Girone, nel Comune di Fiesole e veniva fermato per un controllo.
Nel cassone del mezzo venivano rinvenuti 19 sacchi di cemento da 25 kg ciascuno, trafugati poco prima dal cantiere edile “Massai” di Bagno a Ripoli, dove nel frattempo un'altra pattuglia aveva verificato il danneggiamento della rete di recinzione nello stesso punto in cui era stato notato in sosta il furgoncino.
I due italiani, entrambi pregiudicati, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso.
di Redazione
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