La donna, 45enne ripolese, terrorizzata, si era rivolta all’Arma: adesso lui è agli arresti domiciliari

BAGNO A RIPOLI – I carabinieri della Stazione di Grassina guidati dal maresciallo Antonio Bonafede hanno rintracciato ed arrestato un 57enne (italiano), in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Firenze per stalking.

 

Dagli accertamenti effettuati, i carabinieri hanno verificato che l’uomo, da alcuni mesi,   minacciava ed ingiuriava  una donna di Bagno a Ripoli, 45enne, con la quale era intercorsa una relazione sentimentale.

 

Queste condotte erano sempre accompagnate da offese verbali, accompagnate  da telefonate giornaliere. Inoltre, l’uomo,  da alcuni giorni,  si portava continuamente sotto l’abitazione della donna dove reiterava il suo comportamento vessatorio.

 

Pare anche che fosse arrivato a danneggiare la porta di ingresso dell’abitazione e dell’autovettura della donna.

 

La vittima, pervasa da stati di ansia e paura che avevano compromesso il normale svolgimento delle sue attività quotidiane, era stata quindi costretta a ricorrere all’intervento dell’Arma.

 

I carabinieri hanno preso in mano la situazione e la storia ha avuto il suo epilogo ieri, con l’arresto dello stalker. Che è stato accompagnato presso la propria abitazione (a Firenze) in regime di arresti domiciliari.

 

Con il divieto assoluto di avvicinare e contattare: nel caso contravvenga, per lui si apriranno immediatamente le porte del carcere.
 

di Redazione

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