PONTE A EMA (BAGNO A RIPOLI) – L’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote ospita dal 9 marzo al 28 aprile la mostra "Teofanie", con le opere di Omar Galliani, organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli, con la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi e della Tornabuoni Arte.
“Con la mostra del Maestro Galliani – dice il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini – ci poniamo l'obiettivo di accompagnare il pubblico fuori dai circuiti più battuti dell’arte e condurlo in luoghi meno noti ma di eguale valore, come il nostro Oratorio. Stavolta intraprendiamo anche un'altra sfida, quella dell’arte contemporanea. Ringrazio profondamente la Galleria Tornabuoni Arte e le Gallerie degli Uffizi che hanno reso possibile questa esposizione. Due realtà con cui abbiamo già collaborato in passato, un dialogo tra istituzioni da replicare e incentivare per perseguire il fine più alto e nobile, la crescita di una comunità attraverso l’arte e la cultura”.
"Teofanie" crea un’inedita relazione tra gli affreschi con le Storie di Santa Caterina e le grandi tavole di Galliani. L’artista emiliano è considerato un maestro indiscusso del “disegno italiano” e ricostruisce la classicità e la pittura antica con una sua particolare cifra contemporanea.
Nelle sue monumentali tavole utilizza una finissima tecnica rinascimentale, caratterizzata dall’accuratezza del tratto della matita che richiama, nell’anno del suo cinquecentenario, i fogli a pietra nera o rossa di Leonardo da Vinci. Il punto di partenza della sua opera è la superficie bianca, chiara, in questo caso del supporto ligneo del pioppo, su cui traccia segni con matita o carboncino che si accumulano fino a prendere matericamente vita, a rivelare una superficie nella penombra, che sia la pelle del corpo umano, uno specchio d’acqua o un oggetto.
Nelle opere qui esposte, che comprendono anche l’Autoritratto proveniente dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della collezione delle Gallerie degli Uffizi, le sfumature del nero, create attraverso una sapiente dialettica tra luce e ombra, si contrappongono al caleidoscopio di colori delle decorazioni interne all’architettura trecentesca.
Il linguaggio di Galliani è inconfondibile, da una parte emerge l’abilità mimetica e tecnica, dall’altra la capacità poetica di superare la materia e smaterializzare, sublimandoli, figure e oggetti. Un nuovo cosmo fatto di pianeti e simboli ricorrenti – come rose, draghi, fiori, teschi, spade, anelli e forbici in sospensione sulla superficie pittorica – che nasce da una profonda riflessione sulla storia e la natura del disegno nell’arte.
Le sue "Teofanie" racconta Omar Galliani in una recente intervista, sono apparizioni, manifestazione ed epifania dell’opera.
“Non realizzo progetti o studi preparatori per le mie opere – dice l’artista – Le mie grandi tavole sono realizzate essenzialmente attraverso la basicità di due materiali: il legno, la grafite e in mezzo il soggetto. L’avvicendarsi delle due componenti essenziali generano l’opera. L’origine del soggetto è sfuggente, la sua configurazione si dà attraverso il tempo e la dilatazione del disegno”.
Omar Galliani è nato nel 1954 a Montecchio Emilia, dove vive e lavora. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Numerose le sue mostre sia personali che collettive in Italia e all’estero.
Per una biografia completa www.omargalliani.com.
Ingresso alla mostra: intero 5,00 euro; ridotto 3,00; studenti 2,00. Durante tutto il periodo di apertura della mostra saranno organizzati alcuni eventi a partire da domenica 24 marzo ore 17,30, "Dissertazione sull'arte", incontro con il Maestro Omar Galliani e con Roberto Casamonti, fondatore e direttore esecutivo di TornabuoniArte. Sabato 30 marzo, ore 17.30, "Geometrie contemporanee: arte come tradizione, rottura e continuità", una conferenza di Daniele Franchi, storico e critico d'arte.
Domenica 31 marzo, ore 17.30, "Note di colore", concerto del coro Mulieris voces diretto dal Maestro Edoardo Materassi. Domenica 7 aprile, ore 17.30, "L'infinito", conferenza di Sergio Givone, professore emerito di Estetica nell'Università di Firenze. Costo di partecipazione a ogni evento (visita più spettacolo/conferenza): € 5,00. Info e prenotazioni eventi: Tel. 055643358
di Redazione
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