ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Mercoledì 3 giugno aIl’Antella si è parlato di sicurezza. Il confronto pubblico, indetto a seguito dei recenti furti ai danni di due negozi del paese, si è svolto nella Saletta Soci Coop, nello stesso stabile della gioielleria e dell’ottico derubati.
Presenti, oltre al sindaco Francesco Casini, il comandante della Compagnia carabinieri Oltrarno Gabriele Papa, il presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri, il comandante della polizia municipale di Bagno a Ripoli Filippo Fusi e il vicecomandante Andrea Meli, il maresciallo Antonio Bonafede e il vicecomandante Francesco Pulcrano della Stazione di Grassina.
Di fronte a una sala gremita di cittadini, gli esperti hanno fatto il punto della situazione sul territorio e hanno spiegato quali soluzioni attuare per prevenire episodi di furto.
“Al di là dell’installazione delle telecamere in punti strategici, come piazza Peruzzi e via Togliatti – ha detto il sindaco – abbiamo intenzione di stabilire un servizio aggiuntivo di polizia municipale, in divisa e in borghese. Ma la prima forma di difesa consiste nella collaborazione fra cittadini e forze dell’ordine. È importante porre attenzione a situazioni anomale e non avere paura di segnalarle, con criterio e intelligenza”.
Salvatore Calleri dell’Istituto Caponnetto ha fotografato la situazione. All’Antella non c’è un livello alto di criminalità. Dall’osservazione degli ultimi episodi, si vede che è una situazione già registrata da altre parti. Sono fenomeni predatori.
Gruppi che colpiscono e poi si spostano a seconda di dove sentono pressione. Bisogna attuare soluzioni valide, come è stato fatto con l’"intelligence" da marciapiede, che ha permesso di ridurre dell’80% i furti nelle abitazioni all’Antella (diversa la situazione di Firenze).
I carabinieri hanno ribadito la necessità di una sinergia fra cittadini e forze dell’ordine. Hanno detto che il territorio è sano e che per prevenire i furti sono necessari sopralluoghi diurni.
Nonostante il sempre più ridotto numero di uomini e mezzi, hanno rimarcato il loro impegno nella prevenzione e nelle indagini. Le forze dell’ordine ci sono e devono funzionare bene.
Un confronto accolto positivamente dai cittadini presenti e concluso con il rinnovato impegno dell’amministrazione a fare il punto sulla situazione sicurezza almeno una volta all’anno.
di Stefano Casprini
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