PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Il video del "Ballo dei guanti rosa" realizzato presso l’ospedale di Ponte a Niccheri e presentato al concorso Pink Glove Dance è stato premiato domenica 29 novembre in Palazzo Vecchio.
Il video che vede protagonisti pazienti, medici, infermieri, operatori e volontari dell’ospedale di Bagno a Ripoli, tutti rigorosamente muniti di guanti rosa, si è classificato come primo ottenendo quasi 70.000 voti, staccando di oltre 3.000 voti il secondo classificato, ovvero la Breast Unit di Bristol.
Il "Ballo dei guanti rosa" è una campagna contro il tumore al seno che dal 2009, a cominciare da Portland, nell’Oregon, ha coinvolto in giro per il mondo centinaia di migliaia di persone diventando un vero e proprio contest tra strutture sanitarie che nel 2011 è giunto in Europa.
La cerimonia di premiazione della Breast Unit del Dipartimento Oncologico dell’Azienda Sanitaria di Firenze si è tenuta nella suggestiva cornice del Salone dei Cinquecento di fronte a oltre 300 invitati.
A dare il via alla manifestazione i saluti giunti via mail dal premier Matteo Renzi e i discorsi introduttivi di Sara Funaro, assessore al welfare del Comune di Firenze, e di Stefania Saccardi, assessore al welfare della Regione Toscana.
Si sono poi alternati i protagonisti di questa storia tutta al femminile. Luisa Fioretto, direttore del Dipartimento Oncologico, ha illustrato i numeri e le sfide della complessità assistenziale legata al cancro. Solo nel 2014 sono infatti stati registrati 1.000 nuovi casi al giorno.
Successivamente Francesca Martella, direttore della Breast Unit, ha illustrato l’importanza del lavoro multidisciplinare di questa struttura che coinvolge in primis professionisti come Andrea Herd-Smith, direttore della SOS Chirurgia Senologica, e Francesca Rossi, radioterapista della SOC Radioterapia.
Infine, Carmen Banti, coreografa del video e paziente del dipartimento, ha ricordato a tutti perché… si fosse lì: per continuare a vivere la propria storia e ricordare chi si è incontrato lungo il proprio cammino.
In molti infatti contribuiscono nel supportare i pazienti e i loro familiari ed in molti hanno contribuito alla vittoria della Breast Unit.
Tra i tanti non possiamo non citare: Lorenzo Galli (SOS Chirurgia Senologica), Elisabetta Pelo (sirettore SOS Genetica Medica), Lucia Caligiani (direttore SOS Psiconcologia), Sonia Baccetti (direttore SOS Medicine Complementari e non Convenzionali), Andrea Frascati (segreteria Breast Unit), Sonia Pieroni (infermiera Breast Unit), Elena Gelain (datamanager del Dipartimento Oncologico), Raffaele Cristofaro (segretario del Dipartimento Oncologico), Claudia Borgia (coordinatrice della SOC Oncologia), e tanti, tantissimi altri.
I fondi ricavati dalla vittoria serviranno a sostenere un progetto sviluppato dalla Breast Unit e dall’associazione Tages Onlus sul tema dell’immagine corporea e della sessualità nelle donne affette da carcinoma mammario.
Come illustrato da Simone Cheli, presidente di Tages Onlus, il progetto vuole offrire un percorso formativo agli operatori e un supporto ai pazienti rispetto a questa problematica, assai rilevante per le donne, ma spesso sottostimata. Al termine di questo percorso è previsto ad aprile 2016 un congresso con ospiti internazionali.
La cerimonia si è conclusa con una tavola rotonda a cui hanno partecipato alcuni dei pazienti e degli operatori che hanno contribuito alla realizzazione del video.
Gli attori “per un giorno” hanno raccontato cosa ha significato questa esperienza per loro e per le persone che ogni giorno stanno loro accanto: i colleghi, gli amici, i familiari, con cui possiamo scegliere di condividere un ballo.
di Redazione
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