Il pitbull di sette anni era stato nella zona di sempre, vicino all’asilo di Bubè: l’Enpa farà accertamenti

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Precisiamo subito: non si può parlare di morte per avvelenamento, anche perché non sono state svolte le analisi autoptiche e tossicologiche che lo possono confermare.

 

Quello che però è accaduto in questi giorni a un pitbull di sette anni, morto fulminato a casa al ritorno dalla passeggiata, ha messo in allarme in molti a Grassina.

 

E in particolare nella zona di Bubè e di Fattucchia: il cane era stato portato fuori, nel campo di fronte all'asilo di Bubè, dove sono in molti a portare gli amici a quattro zampe.

 

Dopo aver scorrazzato ha fatto rientro a casa insieme alla proprietaria, che l'ha lasciato in giardino: quando si è affacciata, era già morto.

 

Si parla poi di un altro cane, portato dall'altro lato della collina dove si celebrano le scende del Calvario, che adesso starebbe male. Anche lui dopo una passeggiata.

 

Come detto però non ci sono né le evidenze delle analisi autoptico-tossicologiche, né sono state rinvenute polpette o similari.

 

Ma la notizia si è presto diffusa, fino ad arrivare alla scrivania del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini.

 

"Non creiamo allarmismo perché non sappiamo di cosa si possa essere trattato – dice il primo cittadino – Per quanto ci riguarda però, abbiamo dato incarico alle guardie zoofile dell'Enpa di fare delle verifiche nella zona per cercare di capire meglio quello che può essere successo".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...