BAGNO A RIPOLI – "San Silvestro e l'appuntamento con l'ultimo dell'anno sono imminenti. C'è voglia di fare festa e voltare pagina per un 2016 che ognuno di noi si augura straordinario. Siamo tutti pieni di buone intenzioni ed è bene che partiamo con il piede giusto".
Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini fagli auguri per un buon 2016,mettendo però in evidenza che "il piede giusto è quello del rispetto. Rispetto per noi stessi e per gli altri. Troppo spesso il rito dei petardi e dei fuochi d'artificio del 31 dicembre si traduce in danni all'incolumità delle persone. Perché rischiare di trasformare un momento di gioia ed emozione in un problema, magari grave?".
Torna su un tema caro a molti: "Rispetto per i nostri amici animali, i primi ad essere terrorizzati da esplosioni e scoppi, che talvolta ricordano, più che una festa, una guerra".
"Rispetto per l'ambiente e per la comunità – prosegue – Danneggiare i beni pubblici, sporcare strade, piazze e giardini, mancare di attenzione verso i nostri vicini e concittadini è partire con il piede sbagliato".
"Come Comune – precisa – non abbiamo emesso un'ordinanza specifica di divieto di botti e petardi, poiché sarebbe di applicazione pressoché impossibile in un territorio vasto e articolato come quello di Bagno a Ripoli: più che una polizia municipale occorrerebbe un piccolo esercito".
"Confidiamo però – dice ancora – nello storico buon senso della nostra comunità, affinché il passaggio all'anno nuovo sia veramente ciò che tutti desideriamo: l'ingresso in un futuro prossimo, in un domani ricco di soddisfazioni e fantastiche novità, ma anche la voglia di testimoniare al mondo la nostra gioia di vivere: serena, altruista, per questo bella".
"L'appello – conclude il sindaco- è quindi a limitare petardi e botti a Capodanno, a non prestarsi comunque mai all'acquisto di pericolosissimi prodotti illegali e a comportarsi in sana allegria. Solo così il 31 dicembre sarà davvero una festa! Buon anno a tutti, felice 2016, un anno da attendere e preparare con senso civico e amore".
di Redazione
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