Una cena a “La Tommasina” per aiutare a crescere i bimbi del Burkina Faso

Insieme all'associazione Madirò. La dotteoressa Monica Paci ci spiega il progetto e le sue finalità

CAPANNUCCIA (BAGNO A RIPOLI) – Visto da qui il Burkina Faso appare ancora più lontano di quanto effettivamente non lo sia geograficamente, ma sono sempre più numerose le attività e le iniziative che prendono vita nel nostro territorio a beneficio delle popolazioni che vivono in questa terra poco fortunata.

 

Il prossimo evento organizzato sarà una cena di beneficenza presso il bar ristorante alimentari "La Tommasina" di Capannuccia, per finanziare alcuni progetti seguiti dall’associazione Madirò che ha sede a Bagno a Ripoli.

 

Per conoscere meglio la natura di questa associazione abbiamo parlato la dottoressa Monica Paci, che ci ha spiegato quali sono gli obiettivi a cui ambiscono e i progetti in corso.

 

“La nostra associazione – ci spiega – è nata nel 2007 e siamo un gruppo di medici aiutati da alcuni collaboratori volontari. In quell’anno andammo  per la prima volta in Burkina Faso, a Nanoro,  dove trovammo un centro medico specializzato già esistente che si occupava solo di adulti. Purtroppo però la maggior parte dei pazienti erano bambini e una tra le prime cause di morte per loro era la malnutrizione”.

 

Continua la dottoressa Paci: “Da qui la decisione di avviare un reparto pediatrico. Adesso in collaborazione con la scuola di specializzazione di pediatria dell’università di Firenze, ogni 4 mesi, gli specializzandi si alternano in questo reparto garantendo quindi una presenza continua, al fine di insegnare e formare gli infermieri locali”.

 

Lasciare veramente qualcosa nel tessuto di questa società con una realtà già di per sé così difficile, sarà la traccia più concreta del loro operato (nella fotogallery qua sopra vedete una piccola carrellata che rende l'idea molto dettagliatamente).

 

“Attualmente – racconta ancora la dottoressa – i progetti seguiti sono il sostegno di base della pediatria e il progetto contro la malnutrizione, che prevede l’introduzione nell’alimentazione dei bambini delle farine arricchite”.

 

Prosegue spiegandoci tutto il lavoro anche di educazione familiare che questo progetto comporta: “All’interno del centro medico si insegna alle madri che cosa dare da mangiare ai bambini, usando appunto farine ottenute macinando e mescolando tra loro le materie prime di base locali, quale ad esempio il miglio, che già normalmente usano ma che non conoscono. Ottenendo così un tipo di alimentazione più nutriente. E questo viene fatto con personale qualificato e facendo vedere i processi di trasformazione delle materie stesse”.

 

Questo lo scopo dell’associazione, con progetti che necessitano di continui sostentamenti : e questa serata di solidarietà potrebbe essere l’occasione per aiutare materialmente a farli andare avanti.

 

"La Tommasina", conosciutissima nella zona per la qualità dei suoi prodotti, ha accolto favorevolmente questa iniziativa mettendosi a disposizione per organizzare la serata alla quale parteciperanno proprio i membri dell’associazione Madirò. 

 

“Il lavoro che noi facciamo insieme a quelle persone è molto importante per la loro sopravvivenza – conclude la dottoressa Paci – ma parallelamente regala ai medici che trascorrono del tempo in questa terra un’esperienza unica, direi fondamentale per la formazione di questa professione”.

 

Prenotazioni al 3388205082 – 0556499383 – info@madiro.it – info@tommasina.it.

di Silvia Rabatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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