Domenica 4 gennaio prima prova del campionato italiano fra Bagno a Ripoli, Greve e il Valdarno

BAGNO A RIPOLI-GREVE IN CHIANTI – Domenica 4 gennaio una gara davvero singolare si svolgerà fra Rignano sull'Arno, Greve in Chianti, Incisa Valdarno e Bagno a Ripoli.

 

Organizzata dall'Associazione Sportivo Dilettantistica Ikp di Prato, si tratta del "Chianti Rogaining Trophy", gara del Campionato Italiano Rogaining.

 

Si tratta della prima prova del Campionato Italiano Rogaining, una delle tre tappe: è una gara di endurance in orienteering con la modalità score di tre oppure sei ore riservata ad atleti e non, podisti e ciclisti, nazionali ed internazionali.

 

“Prendete una lunga corsa nel bosco, o una pedalata fra colline e valli dimenticate dagli uomini – spiegano gli organizzatori – Ora aggiungete alla fatica della corsa e della pedalata l’emozione di muovervi nella natura selvaggia, l’adrenalina di contare solo su voi stessi e sui vostri compagni di squadra e la sensazione che il successo sia affidato alla vostra intelligenza, alla vostra capacità di lavorare in team e di affrontare l’imprevisto oltre che ai vostri muscoli e alla vostra resistenza".

 

"Questo è Rogaining – spiegano – Si partecipa in squadre da 2 a 5 persone; ci si muove a piedi o in bicicletta (ma se bisogna arrampicarsi, si usano anche le mani…); si riceve una mappa topografica con alcune decine di obiettivi da trovare nel cuore più selvaggio di una natura dove gli uomini sono ospiti e non padroni".

 

"Si decide, in base alla propria condizione fisica e alla propria capacità di orientamento – concludono – quanti di questi obiettivi si vogliono raggiungere. E via, si parte! L’organizzazione garantisce assistenza e sicurezza, divertimento ed adrenalina”.

 

Informazioni: "Chianti Rogaining Trophy", 346 3670220. 
 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...