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giovedì 25 Luglio 2024
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    Terza Corsia A1: “Ormai è chiaro. Il sindaco non chiederà progetti diversi”

    Cittadinanza Attiva: "Cittadini smarriti e abbandonati. Amministrazione acquiescente con Società Autostrade"

    BAGNO A RIPOLI – "Il circolo aperto del Pd di mercoledì 18 maggio, ad Antella, ha definitivamente fatto capire che il sindaco non ha nessuna intenzione di chiedere alla società Autostrade una scelta progettuale diversa, o almeno una riduzione, relativamente al cosiddetto rimodellamento San Donato (le terre scaricate nella valle dell’Isone)".

     

    E' l'inizio della riflessione di Sonia Redini per la lista civica Cittadinanza Attiva. Che poi accusa: "È disarmante l’acquiescenza dell’amministrazione ai danni che le terre provocheranno al nostro territorio, e non sono valse tutte le obiezioni sollevate in queste settimane dal nostro gruppo consiliare e da quello del MoVimento 5 Stelle, da associazioni e dai tanti cittadini che hanno partecipato agli unici due momenti di dibattitto sul tema".

     

    Redini poi rilancia, accusando ancora l'amministrazione comunale di aver abbandonato i suoi cittadini: "All’incontro di Antella si è visto chiaramente come i cittadini si trovino smarriti di fronte alle incertezze che questa infrastruttura comporta, già prima dell’inizio dei lavori: ci sono persone che hanno scritto raccomandate a Roma, indirizzate a tecnici ed ingegneri di Autostrade, senza ricevere risposta. Come si può tollerare?".

     

    "È l’amministrazione – rilancia – che deve farsi carico di raccogliere queste istanze, presentarle ad Autostrade, verificare che vengano ascoltate e riferire ai cittadini coinvolti. Non possiamo che chiedere con forza che sia il Comune a rapportarsi con Autostrade e crei uno sportello, con personale interno, con le giuste competenze, a cui i cittadini possano rivolgersi, per proposte, osservazioni, dubbi, situazioni di criticità".

     

    "Insomma – dice ancora Redini – il Comune deve concretamente stare dalla parte del cittadino, espropriato, di chi avrà lesioni alla propria abitazione o di chi vorrà dare suggerimenti, in fase di progetto esecutivo. E non può essere sufficiente un numero verde per le segnalazioni da parte dei cittadini (svolgimento lavori, eventuali disagi, mancato rispetto delle norme), come anche suggerito dalla Commissione speciale per la terza corsa: bisogna fare in modo che i cittadini, “occhi e orecchie” sull’Autostrada, possano dire di cosa c’è bisogno, realmente".

     

    "Come cittadini allora – rilancia – dobbiamo avere la forza di chiedere che l’ampliamento dell’autostrada sia realizzato con tutti i mezzi, oggi possibili, per ridurre al minimo sia l'impatto ambientale che i danni che i cittadini subiranno, senza risparmi da parte di Autostrade, che già fruisce di un enorme beneficio economico dalla coincidenza fra luogo di deposito delle terre e luogo di conferimento finale".

     

    "Addirittura – dice ancora – è stato il nostro Comune, nel parere degli Uffici tecnici del 2013, ad aver chiesto ad Autostrade di mantenere l’originario progetto di modellazione morfologica a mitigazione, nei pressi dell’Area di Servizio Chianti, con una riduzione delle terre al km 309, cioè a San Donato. In altre parole, si chiedeva che le terre venissero distribuite per realizzare le cosiddette “dune rinverdite”: sarebbe un efficace sistema fonoassorbente, potrebbe in qualche modo “risarcire” chi ha subito finora il fortissimo inquinamento acustico ed avrebbe oltretutto lo scopo di “ricucire” il paesaggio, che lungo il tratto fra Osteria, sia lato Villa Peruzzi sia lato Casa del Popolo, e San Donato è totalmente scoperto".

     

    "Continuiamo a credere – conclude Redini – che ci siano valide alternative ad un progetto che prevede la morte di 24 ettari di territorio con tutte le sue risorse, prima tra tutte il fiume Isone, e continuiamo a credere che il  sindaco possa chiederlo alla prossima Conferenza dei Servizi".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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