BAGNO A RIPOLI – Chi volesse sapere cosa ha "contro dedotto" l'amministrazione comunale ripolese agli ormai "famosi" rilievi del MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) che da mesi fanno fibrillare la politica locale ripolese, da adesso può farlo con un semplice… clic del mouse.
"Il 14 luglio – dicono dal palazzo comunale – l'amministrazione comunale di Bagno a Ripoli ha inviato al MEF le controdeduzioni alla verifica amministrativo-contabile come già preannunciato lo scorso 30 giugno durante la seduta della I commissione consiliare".
Poi si ricorda quanto accaduto: "Questa amministrazione comunale è stata oggetto, nel mese di maggio 2014, di un controllo sulla regolarità amministrativa e contabile operato a campione dalla Ragioneria Generale dello Stato ed ha ricevuto la relativa Relazione ispettiva in data 21/10/2014".
"In questo documento – proseguono – emergeva sia l'opportunità di adottare alcune modifiche regolamentari per adeguarsi alle più recenti normative, sia la necessità di ricostruire nel tempo e verificare la correttezza amministrativo contabile su alcuni argomenti, sia di fornire ulteriori elementi a motivazione di provvedimenti adottati".
In particolare, il fuoco di fila è sul conferimento dell'incarico per la redazione degli strumenti urbanistici del comune.
"Di conseguenza – prosegue l'amministrazione comunale – ci siamo tempestivamente adoperati per attivare e condurre tutte le azioni amministrative ritenute necessarie, alcune delle quali hanno comportato un notevole impegno temporale e precisamente: abbiamo adottato alcune modifiche regolamentari; abbiamo intrapreso un'azione di ricostituzione dei fondi per il trattamento accessorio del personale risalente alla metà degli anni '90; abbiamo predisposto la relazione con le spiegazioni rispetto a quanto evidenziato dalla verifica ministeriale".
"Il procedimento – si specifica – non è concluso perché la relazione è, ora, all'esame dei funzionari ministeriali i quali, al termine della loro istruttoria, comunicheranno una valutazione sul superamento o meno dei rilievi ispettivi".
Tutto il materiale citato è consultabile sul sito internet del Comune cliccando su questo link. In questa pagina saranno inseriti anche gli aggiornamenti sullo stato del procedimento.
di Redazione
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