BAGNO A RIPOLI – La Sezione di Bagno a Ripoli della Vab (Vigilanza Antincendi Boschivi) e il Comune di Bagno a Ripoli organizzano il convegno "I nostri 30 anni: umiltà e coraggio per difendere il nostro futuro", che si svolgerà venerdì 6 novembre alle 15, presso la sala consiliare, alla presenza del sindaco Francesco Casini.
“Sarà una festa per tutti – spiegano gli Organizzatori – un dibattito partecipato attraverso un confronto attivo tra volontari, autorità e cittadinanza, per crescere insieme ed introdurre cambiamenti costruttivi partendo da… spunti precisi".
Si parlerà quindi del ruolo del volontariato anti incendi boschivi e di protezione civile, a livello operativo e sociale, e le principali criticità riscontrate duranti questi trent’anni.
Si cercherà di dare una risposta alla domanda: cosa può fare concretamente il volontariato per implementare il rapporto e la collaborazione tra popolazione e forze istituzionali?
Si proverà a capire quali strade intraprenderee per l'ottimizzazione delle risorse e per far fronte a scenari in continuo cambiamento.
Infine, si parlerà delle previsioni di cambiamento dell’operatività futura a livello di coordinamento e prevenzione per ottimizzare la “macchina del volontariato”.
Informazioni: 333 6752178 o 347 4040863.
“Trent'anni di Vab all'insegna di "umiltà e coraggio per difendere il nostro futuro", questo il motto e l'impegno con cui l'Associazione di vigilanza antincendi (e non solo) ha pensato di celebrare i suoi primi trent'anni di vita e lavoro a Bagno a Ripoli" ha dichiarato il sindaco Casini, che ha anche la delega alla Protezione Civile.
"Un periodo lungo – ha proseguito il primo cittadino – a suo modo un'epoca, durante la quale si sono succedute intere generazioni di volontari, giovani e anziani, uomini e donne, persone di ogni estrazione sociale e culturale, tutte accomunate dalla volontà di rispondere a una chiamata di emergenza, di protezione civile".
"Un patrimonio – ha concluso Casini – che, nel corso del tempo, ha sempre di più interagito con l'amministrazione comunale e con l'intero territorio, integrandosi con la popolazione, con le altre realtà associative, con le istituzioni tutte. Buon compleanno, dunque, da parte nostra, sapendo che la "festa per tutti" con i cui i volontari Vab hanno battezzato questo incontro è una festa di azione, progetto, evoluzione. Un po' come darsi una carica ulteriore. Noi siamo e saremo sempre con loro”.
di Redazione
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