Il dramma di Antella: “Eloy lasciato morire a terra in una pozza di sangue. Terribile e inaccettabile”

La rabbia del sindaco di Bagno a Ripoli Casini. E l'aggiornamento delle indagini: "Al momento c’è una persona oggetto di accertamento"

ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – E’ profondamente scossa la comunità dell’Antella e di tutta Bagno a Ripoli per quanto accaduto all’alba di ieri, martedì 10 gennaio.

Quando un uomo, un 60enne di nazionalità peruviana, è stato investito e lasciato sull’asfalto nel cuore del paese.

Ferite troppo gravi quelle subite, che ne hanno causata la morte.

“Penso a questo babbo – sono parole del sindaco Francesco Casini, che già ieri aveva rivolto un appello all’investitore (pare che le forze dell’ordine siano già a buon punto nelle indagini) – che la mattina esce di casa all’alba per andare al lavoro”.

Lo scrive postando sui suoi profili social la foto della vittima. Eloy, o “Elio” come lo aveva ribattezzato, all’italiana, qualcuno.

“Mentre attraversa la strada – prosegue Casini – viene preso in pieno da una macchina che va veloce nonostante le strisce pedonali e la zona 30. E viene lasciato lì a morire per terra, da solo, in una pozza di sangue”.

“Quello che è accaduto ieri mattina all’Antella – dice senza mezzi termini – è terribile e inaccettabile. Fa rabbia e fa male, specie in una comunità unita come la nostra”.

Individuato il presunto responsabile della morte di Eloy: è un 27enne che vive fra Greve e Bagno a Ripoli

“I carabinieri e la polizia municipale – precisa dando la conferma dell’avanzamento delle indagini – fin da subito hanno passato al vaglio le telecamere di videosorveglianza e al momento c’è una persona oggetto di accertamento”.

“Niente potrà risarcire una vita che se ne va così – afferma Casini – Ma almeno la giustizia può e deve fare il suo corso e il responsabile dovrà rispondere delle sue azioni. È quello che ci auguriamo tutti”.

“Il nostro pensiero più profondo – conclude – alla famiglia di Eloy, a sua moglie e a suo figlio. Vi staremo vicino”.

Tragedia di Antella, il Comune apre un conto corrente per supportare la famiglia di Eloy Baca Eslava

Investito e ucciso all’Antella da un pirata della strada: l’appello del sindaco Casini

Choc all’Antella: trovato per strada un uomo (60 anni), probabilmente vittima di un pirata della strada. E’ morto

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...