BAGNO A RIPOLI – Sabato 5 dicembre, alla presenza dei consiglieri delegati della Città Metropolitana Massimiliano Pescini (viabilità) e Andrea Ceccarelli (infrastrutture) e di Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, con l'assessore ai lavori pubblici Enrico Minelli, è stata inaugurata la "rotonda" di Quarto. E' intervenuta anche il sindaco di Pontassieve Monica Marini con colleghi del Valdarno e della Valdisieve.
L’intervento, che ha fatto registrare un costo complessivo di 450 mila euro, è stato finanziato con risorse della Città Metropolitana. pari a 270.000 euro, mentre il rimanente importo, 180.000 euro, è stato ottenuto tramite un bando regionale, con i fondi destinati alla sicurezza stradale.
"L'opera di messa in sicurezza della rotatoria – ha ricordato Massimiliano Pescini – nasceva da dati secondo i quali buona parte dei sinistri avvenivano in corrispondenza dello "stop" e del "dare precedenza", probabilmente a causa dell'alta velocità dei veicoli che percorrevano la direttrice principale, senza deflessioni di traiettoria che ne rallentassero la corsa, e della mancata precedenza".
"Con questo intervento – ha sottolineato – è stata realizzata una rotatoria vera e propria, di tipologia "convenzionale", con quattro rami ciascuno con singola corsia di uscita e di ingresso, a parte il ramo Sp 34, direzione Firenze, che presenta doppia corsia di ingresso. E’ stata effettuata, inoltre, la sistemazione a verde delle aiuole e sono stati realizzati nuovi posti auto a servizio del cimitero e delle edificazioni dell'area".
Torna così libera la circolazione anche in via Fratelli Orsi ma soprattutto la comunità di Bagno a Ripoli, gli abitanti di tutta la Città Metropolitana e i frequentatori della Sp 34 vengono dotati di un'infrastruttura importante dal punto di vista della sicurezza della circolazione e quindi dell'incolumità pubblica.
“Siamo soddisfatti del risultato – ha spiegato Andrea Ceccarelli – e ringraziamo i cittadini, gli automobilisti locali e di passaggio per la pazienza e per qualche disagio di questi mesi”.
“Il risultato di oggi – ha sottolineato Francesco Casini – è un traguardo importante su un'arteria stradale assai significativa dal punto di vista dei collegamenti con il Valdarno, la Valdisieve e il Mugello orientale e con la Città di Firenze e il centro di Bagno a Ripoli. Era un'opera attesa per risolvere un pesantissimo problema di sicurezza stradale ed è stata finalmente realizzata”.
L'intersezione, che, pur avendo la forma di una pseudo-rotatoria, manteneva il sistema di precedenze tipiche di un innesto a "T", era stata realizzata negli anni '80 in concomitanza con l'adeguamento della Sp 34, la quale, rappresentando una direttrice di primaria importanza per il collegamento tra il Valdarno, la Valdisieve e il Mugello orientale e Firenze, fu allargata e rettificata in più tratti.
Nel 2008 la Provincia aveva realizzato un camminamento pedonale lungo via del Padule, attualmente strada comunale via Fratelli Orsi, per collegare il centro di Bagno a Ripoli con il cimitero di Quarto, camminamento che necessitava di essere completato.
di Redazione
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