La denuncia del presidente della casa del popolo di Grassina: “Persone sul tetto della CDP durante la notte”

"Gruppi di giovani vi accedono tramite la scala antincendio forzando la porta di accesso alla stessa. Denunceremo il tutto alle autorità"

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Ha deciso di utilizzare anche i social il presidente della casa del popolo di Grassina, Alberto Ferretti, per denunciare una situazione che potrebbe portare anche a situazioni spiacevoli. O addirittura gravi.

“Abbiamo ricevuto – scrive Ferretti – segnalazioni di presenze, a notte inoltrata durante la chiusura della CDP, di persone sul tetto dell’edificio del circolo”.

“Gruppi di giovani – precisa – vi accedono tramite la scala antincendio forzando la porta di accesso alla stessa”.

“Tale pratica – sottolinea il presidente Ferretti – oltre essere molto pericolosa, soprattutto per individui non in possesso delle proprie facoltà, è configurabile come reato di violazioni di proprietà privata”.

“La casa del popolo – annuncia in conclusione Ferretti – provvederà a denunciare il fatto alle autorità competenti”.

Alberto Ferretti, presidente della casa del popolo di Grassina

Ancora una volta quindi i nostri circoli si ritrovano ad aver a che fare con situazioni che nulla hanno a che vedere con intelligenza, socialità, stare assieme.

E affrontarle in un periodo così complicato, per tutti, è ancora più scoraggiante.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...