BAGNO A RIPOLI – "Si cambiano le regole ad anno scolastico in corso, si mettono i genitori in difficoltà: e ovviamente le famiglie… non ci stanno".
Lo dice il MoVimento 5 Stelle di Bagno a Ripoli a proposito del "taglio" del sabato mattina dall'orario scolastico dei ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado "Francesco Redi".
"Un fatto increscioso – rincarano dal M5S ripolese – Il Consiglio d'Istituto ha deliberato il passaggio dell'orario settimanale delle lezioni da sei a cinque giorni, escludendo il sabato a partire dal 2016/2017".
"Anche se il passaggio avverrà in due anni – sottolineano – ciò non toglie il disagio di chi ha programmato la sua organizzazione familiare sulla scuola di sei giorni e vede, in corso d'opera, cambiare le regole del gioco. Non solo: nel periodo di transizione alcune famiglie si troveranno a gestire due orari diversi imposti dalla scuola, nal caso abbiano un figlio iscritto in prima e uno in una sezione con il sabato".
"Secondo la normativa vigente – dicono ancora – l'orario didattico per l'anno successivo deve essere fissato precedentemente all'iscrizione; qualsiasi modifica successiva viola i principi di pubblicità e trasparenza a cui deve attenersi la pubblica amministrazione".
"Ora – spiegano – visto che il cambiamento dell'orario didattico settimanale è stato comunicato alle famiglie solo il 24 gennaio scorso mentre la data di inizio delle iscrizioni era il 15 gennaio, riteniamo che i genitori che hanno effettuato le iscrizionni dei loro figli fra il 15 e il 24 gennaio non abbiano potuto fare una scelta informata, quindi consona alle esigenze del loro nucleo familiare, non potendo essere a conoscenza del cambiamento".
"Auspichiamo – concludono – un ripensamento da parte del Consiglio d'Istituto, che possa comunque garantire il termine del ciclo scolastico di sei giorni settimanali a coloro che l'hanno già iniziato".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























