Il 26, 27 e 28 giugno tre giornate tutte da vivere al Podere Cuculia di Mondeggi (e non solo)

BAGNO A RIPOLI – Sono già passati dodici mesi dal primo insediamento del presidio contadino sulla terra di Mondeggi, dodici mesi di sperimentazione agricola, sociale e comunitaria.

 

Mondeggi Bene Comune è la sperimentazione pratica di una gestione comunitaria del bene comune, del bene di proprietà pubblica in disuso.

 

Fra preoccupazione, tensioni e polemiche (non ultime quelle recenti per la vendita di parte dei terreni da parte della Provincia di Firenze), si porta ancora avanti l'idea di un’agricoltura contadina su piccola scala "che si impegna – dicono da Mondeggi – a salvaguardare la natura e a ridurre l’impronta ecologica in alternativa ad una gestione agroindustriale, irrispettosa dell’ambiente e quindi responsabile del cambiamento climatico attraverso lo sfruttamento dei suoli e delle risorse disponibili".

 

"L'azione formalmente illegale di coloro che partecipano all'esperienza – tengono a dire – è fondamentale per salvare il bene dalla privatizzazione e quindi evitare che al territorio sia scippata una grande ricchezza".

 

All’appello in sostegno all'esperienza di Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza padroni, contro la vendita della fattoria di Mondeggi lanciato in questi giorni hanno aderito molti cittadini, studiosi, docenti, associazioni e movimenti (clicca qui).

 

Le persone del Comitato “Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni” che hanno animato e sorretto l'iniziativa invitano a condividere un primo bilancio dell'esperienza partecipando al programma della tre giorni (qui il programma): momento culminante del fine settimana sarà l'assemblea pubblica prevista per domenica 28 giugno alle 16 alla casa del popolo di Grassina.

 

Fra i temi che verranno affrontati: "L’Accesso alla terra, diritto ancora negato soprattutto all’agricoltura contadina", relatore Antonio Onorati (Centro internazionale Crocevia); "La situazione economica attuale, in particolare come siamo arrivati a privatizzare le proprietà pubbliche", relatore Antonio Tricarico (associazione Re:common).

 

"Gestione comunitaria di un Bene Comune, sperimentazione, legittimazione", relatore Giorgio Pizziolo (urbanista, Università degli Studi di Firenze); "La democrazia diretta, la politica e la cittadinanza attiva, impegno al quale siamo chiamati tutti", relatore Giannozzo Pucci (Navdanya International).

 

"La situazione giuridica sul Bene Comune e sulle azioni formalmente illegali di coloro che se ne occupano", contributo di Ugo Mattei (giurista, Università di Torino e University of California, Hastings College of Law); "Patrimonio culturale e democrazia", contributo video di Tomaso Montanari (storico dell’arte Università degli Studi di Napoli Federico II).

 

di Redazione

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