Lavori scuole: il preside del “Caponnetto” Panti torna a bacchettare il sindaco

"Nello schema dei lavori pubblici 2016-2018 non appare niente per quanto riguarda la scuola "Redi""

BAGNO A RIPOLI – Sembrava che la questione dei lavori nelle scuole di Bagno a Ripoli, sollevata all'inizio dell'ottobre dell'anno scorso con una lettera aperta dei docenti della scuola secondaria di primo grado "Francesco Redi", fosse rientrata.

 

Incontri, l'annuncio del via alla grande campagna di partecipazione sul tema-scuole, il riavvicinamento fra il palazzo comunale e le dirigenze dei due istitui comprensivi del territorio.

 

Sembrava… appunto. Poiché è lo stesso dirigente scolastico dell'istituto comprensivo "Antonino Caponnetto", Marco Panti, a far capire che con il sindaco Francesco Casini ancora la comunanza di vedute è ben lontana dall'esserci.

 

"Nel nuovo schema dei lavori pubblici del Comune di Bagno a Ripoli per il triennio 2016-18 – scrive a questo proposito Panti – in cui sono evidenziate molte spese per lavori edili alle scuole del comune, ma assolutamente niente appare in esso in risposta alle  forti e motivate richieste del nostro istituto sulla necessità di auditorium e aule speciali alla scuola secondaria di primo Grado "Redi"".

 

"Avremmo voluto iniziare il  nuovo anno con un altro tipo di prospettive – conclude amaramente il dirinegte scolastico – e soprattutto di ascolto di chi lavora nella scuola e per la scuola".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...