BAGNO A RIPOLI-FIRENZE – Questioni di ordine pubblico allo studio all'indomani della tempesta che ha spazzato in maniera devastante la parte sud di Firenze.
Oltre al capoluogo è Bagno a Ripoli, nei comuni dell'hinterland, il più colpito: qui come nelle altre zone colpite dal maltempo, sono stati evacuate case e appartamenti (in foto un immobile evacuato nel comune ripolese, in via degli Olmi).
Il Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida ha dato immediate disposizioni alle forze dell’ordine perché sia attivata un’efficace azione per prevenire ogni possibile episodio di sciacallaggio.
Intanto, a pochi km dal confine con Bagno a Ripoli, Publiacqua fa la conta dei danni subiti dall'impianto di potabilizzazione dell'Anconella.
Tecnici e personale sono stati impegnati nella serata di sabato nei primi interventi d’emergenza che hanno consentito di ripristinare l’operatività in emergenza dell’impianto restituendo l’acqua nelle case dei cittadini di Firenze e dei comuni dell'hinterland. Verso la mezzanotte pompe a pieno regime e acqua garantita in tutte le zone della città ed anche nei comuni limitrofi.
Nella mattina di domenica via ai lavori di sgombero degli alberi abbattuti per ripristinare la viabilità interna dell’impianto.
Danni ingenti alla copertura della Centrale di Spinta, dove il personale ha riattivato subito la funzionalità riparando con teloni provvisori i quadri elettrici esposti alla pioggia.
Un danno strutturale enorme per uno dei centri nevralgici dell’Anconella ed anche per un’opera di architettura industriale si rilievo che in passato aveva ricevuto premi e riconoscimenti internazionali proprio per il suo carattere innovativo.
Danneggiata anche la Palazzina Marcucci dove si trovano alcuni uffici dell’azienda e dove una parte del tetto è stato colpito dalla caduta di un pino mentre il vento ha divelto le vetrate della torretta.
Danneggiato da un albero anche il contatore generale del gas dell’impianto e danni si registrano anche alla copertura della nuova sala telecontrollo dell’impianto terminata appena a metà luglio.
In totale danni stimati per oltre un milione di euro, ma nonostante questo l'impianto dell’Anconella era già pienamente operativo dalla mezzanotte di ieri e già allestiti i percorsi di sicurezza per renderlo accessibile al personale amministrativo per la mattina di lunedì.
di Redazione
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