ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Quello di Antella è un teatro classificato dalla Regione Toscana tra i “Teatri storici della Toscana da salvaguare”; un teatro vivo e intriso di temi alti, di argomenti storici, attuali e di problematiche popolari.
Gestito dall’associazione culturale Archètipo, nata nel 1997 e dal 2003 ottiene la direzione artistica del Teatro Comunale di Antella, occupandosi della produzione e distribuzione di spettacoli dal vivo a livello regionale e nazionale.
In questi anni di attività le scelte di elevato profilo artistico operate da Riccardo Massai, direttore artistico del Teatro, hanno infatti visto passare personaggi importanti come Nicola Arigliano, Luigi Berlinguer, Carlo Cecchi, Simone Cristicchi, Piera Degli Esposti, Carla Fracci, Mario Luzi, Michele Placido.
“Per arrivare alla valenza nazionale di oggi, il Teatro ha avuto un cammino in salita – spiega il direttore artistico Massai – Prima nel far riconoscere alle amministrazioni i suoi valori di un teatro di qualità nel territorio comunale, poi in quello progressivo del pubblico e delle autorità regionali fino a raggiungere l’interesse nazionale da parte della critica dei più importanti quotidiani nazionali".
"Credo che il rapporto che abbiamo stabilito con il nostro pubblico – ammette – proponendo spettacoli interessanti, abbia stabilito una reciproca fiducia che è la spinta alla scelta del nostro teatro e quindi del successo”.
Archètipo opera anche nella formazione con scuole e spettacoli per ragazzi, promuovendo così nuove generazioni di giovani attori; in passato ha lavorato anche con non vedenti e ipovedenti, per una sperimentazione artistica improntata alla rivalutazione e scoperta dei sensi umani.
“Le scuole e il mondo dei ragazzi hanno sempre occupato un posto importante nella politica di Archètipo e del Teatro – prosegue Massai – Dagli spettacoli in cartellone destinati ai più piccoli, ai matinée per le scuole con più di 15 spettacoli adatti al pubblico scolastico che trattano argomenti svolti nei programmi ministeriali. Inoltre ogni anno viene organizzata una rassegna chiamata “Espressioni in scena” dove vengono accolte le proposte di laboratori teatrali che si sono svolti nelle scuole durante l’anno. Ed infine ci sono i laboratori teatrali che vengono proposti agli insegnanti da svolgere nelle classi delle scuole”.
Tra i numerosi Laboratori ci sono quelli per la scuola d’infanzia ed elementari come il laboratorio di sonorizzazione e drammatizzazione delle fiabe oppure quello di espressività corporea.
Tra quelli delle medie invece ci sono per esempio i laboratori di Scioglilingua o di movimento del corpo ( teatro-danza). Per le superiori invece il laboratorio di pubblicità BIO critica o quello di Comunicazione, mentre per gli adulti c’è il laboratorio dedicato alla formazione dell’attore e il laboratorio di scrittura.
Anche questa stagione 2015/16 si presenta ricca di novità; ecco un elenco dei prossimi spettacoli in cartellone al Teatro Comunale dell’Antella; domenica 24 gennaio- “Little Bang”, sulle origine dell’Universo. Per i più piccoli “Preistoriclown”- la preistoria interpretata dai clowns. Interessante è invece il progetto “Garage ermetico” il 31 gennaio; si tratta di uno spettacolo in diretta radio.
Riccardo Massai traccia un bilancio finale su questi anni di Teatro: “Far crescere una realtà culturale non è né semplice, né scontato. In questi anni credo che abbiamo intrapreso un percorso di sviluppo grazie alla collaborazione di tutti; l’amministrazione comunale e regionale, lo staff del teatro e tutta la popolazione. Ancora ha un lungo cammino da fare, ma è proprio questo che ci stimola e ci appassiona in questo nostro compito comune di sviluppo”.
Articolo scritto da una studentessa dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore
"Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli, nell'ambito del progetto giornalistico realizzato
insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Serena Brandani
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